Grave violazione della sicurezza al World Economic Forum di Davos: un uomo anziano, mentalmente confuso, è riuscito ad accedere alla sala plenaria con mezzi ancora ignoti, dove ha parlato in modo incoerente per quasi un’ora.
Come è potuto accadere che un estraneo sia riuscito ad accedere al leggio e a esporre lì, senza impedimenti, i suoi deliri per quasi un’ora e mezza resta inspiegabile. Ma ancora più stupefacente risulta il fatto che alla fine abbai ricevuto degli applausi convinti da una larga parte della platea.
Il presidente Macron, sistemandosi gli occhiali da sole, ha esclamato: “Speravamo che si fermasse da solo dopo un po’, o che la sicurezza intervenisse, ma non è successo!”. Lilli Gruber avrebbe voluto intervistarlo, ma la giornalista aveva già preso un appuntamento con il chirurgo Massimo Popolizio.
Al contrario, il singolare soggetto salito sul palco si è lasciato andare alle più bizzarre fantasie, alternando vanterie e minacce. Ha affermato ripetutamente che la Groenlandia gli apparteneva di diritto, a volte confondendola con l’Islanda, in un caso con le Isole Vergini. Ha poi affermato di aver posto fine da solo a otto guerre e di godere di un’immensa popolarità.
Solo dopo più di 60 minuti lo strano vecchietto ha lasciato il podio. Non è ancora stato stabilito dove si trovasse nel frattempo il presidente degli Stati Uniti, il quale è poi giunto a Davos pilotando personalmente il suo cacciabombardiere invisibile. Questa sera riceverà in premio un fascinus d’oro per aver posto fine alla guerra in Ucraina un anno fa, il giorno dopo il suo insediamento.

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