Scrisse il vecchio Hegel in un impeto di sarcasmo: la guerra è lo stato in cui si mette in pratica
il principio morale della vanità di tutti i beni terreni (Lineamenti di filosofia del diritto, § 324).
Kiev e Mosca sono nel pieno della guerra psicologica. Lo dimostra il bombardamento della
russa Wildberries e quello della sua controparte ucraina Rozetka. Wildberries e Rozetka,
proprio come Amazon, non sono venditori diretti, ma piattaforme per migliaia di piccole
imprese che vendono ogni genere di prodotto attraverso il loro sistema digitale (marketplace
online). È un sistema estremamente conveniente per tutti i soggetti coinvolti. Insieme ai
magazzini Wildberries e Rozetka, anche le loro scorte vengono distrutte e migliaia di
aziende rischiano la rovina, poiché nessuna assicurazione copre i danni di guerra.
L’esercito ha le proprie catene di approvvigionamento, in grado di consegnare qualsiasi
cosa, dalle granate alle penne a sfera, perché nessuna di queste compagnie di spedizione
consegna al fronte. Dunque, lo scopo degli attacchi ucraini è quello di portare la guerra
“nelle case dei russi”. Il contrattacco russo a Rozetka è stata la risposta. Inoltre, la Russia sta
sistematicamente bombardando le stazioni di servizio ucraine sulle strade principali, in
modo che i trasportatori e i “volontari” rimangano senza carburante mentre si dirigono
verso est e si chiedano se riusciranno a tornare indietro.
Alla luce dell’esperienza storica, l’efficacia militare di tali bombardamenti sulle
infrastrutture è discutibile. Durante la II GM, gli Alleati occidentali ricorsero alla distruzione
diffusa delle aree residenziali con lo scopo di spezzare il morale delle retrovie. Ciò ebbe
effetti positivi in Italia, dove la guerra era vista con favore solo quando si trattava di gasare
degli abissini o popolazioni che praticano “cinque pasti al giorno”.
Accadde l’opposto in Germania. I vigili del fuoco e gli ausiliari che accorrevano in aiuto
dopo una notte di bombardamenti erano quelli con la svastica. La sensazione di dipendere
da questo tipo di aiuto tende a rafforzare la lealtà delle persone verso il sistema, anziché
indebolirla. Alla fine, sarà come la Guerra dei Trent’anni: una distruzione cieca e furiosa
fine a sé stessa. Ciò è reso possibile da coloro che alimentano la guerra.