I fratelli Göring, arrestati entrambi dagli Alleati, si incontrarono in prigione nel maggio del
1945. Gli americani non credettero nella storia di Albert. L’assoluzione dai crimini dei quali
era accusato e il rilascio arrivarono soltanto nel 1947. Dopo la guerra, però, si rivelò
impossibile per Albert trovare un lavoro: nessun datore di lavoro avrebbe dato un impiego
con un cognome così ingombrante. Albert morì in un sobborgo di Monaco di Baviera nel
1966, senza un soldo, depresso e alcolista.
(*) Heinrich Ernst Göring, padre di Hermann, era figlio di Johann Wilhelm Göring (1791–
1874) e di sua moglie Caroline Maria de Nerée (1815–1886). Heinrich Ernst si sposò una
prima volta il 24 luglio 1869, a Heddesdorf, con Ida Friederike Remy, nata il 26 settembre
1847, deceduta il 23 aprile 1879, da cui ebbe tre figli maschi e una femmina. Uno di questi
figli, dunque fratellastro di Hermann, fu Heinrich Carl Göring (1879-1958), un medico
sposato con Theodora Anna Auguste “Dora” (1881-1963).
Heinrich Göring si risposò il 26 maggio 1884, a Londra, con Franziska Tiefenbrunn, dalla
quale ebbe, oltre a Hermann, altri due figli maschi e due femmine. Il primogenito di
Heinrich e Franziska, fu Karl Ernst Göring, nato nel 1885 e deceduto nel 1932. Questi fu
sposato con Ilse Burchard, nata nel 1898 e deceduta nel 1972. La secondogenita Olga (1889-
1970), la terzogenita Paula (1890-1960), quindi Hermann il nazista e infine l’ultimogenito,
Albert.
Hermann Göring fu dapprima spostato (1923) con Carin Axelina Hulda Fock (1888-1931),
già sposata e poi divorziata (1922) con Nils Gustav von Kantzow (1885-1967), un ufficiale
dell’esercito svedese. Carin fu un’ardente nazista, incoraggiò il crescente coinvolgimento di
Göring nel Partito Nazionalsocialista. Morì di tubercolosi. In seguito al suo secondo
matrimonio, Hermann Göring ebbe una figlia, Edda Carin Wilhelmine Göring (1938-2018),
con Emma Johanna Henny “Emmy” Sonnemann (1893-1973), la quale fu dapprima sposata
con l’attore Karl Köstlin dal 1916 al 1926.
Le tombe di Heinrich Ernst Göring, Franziska Göring e Albert Göring non esistono più dal
2008. Hermann Göring fu cremato e i suoi resti, insieme a quelli di molti altri criminali
nazisti, furono dispersi.
Fatto curioso: la prima moglie di Göring, Carin, fu sepolta nella tomba di famiglia dei Fock
nel cimitero di Lovö, sull’isola di Drottningholm nel lago Mälaren, a ovest di Stoccolma. In
seguito Göring decise di trasferire le spoglie della moglie in Germania. Iniziò i lavori per la
costruzione della villa, che sarebbe stata chiamata Carinhall e si trovava nella foresta di
Schorfheide, a circa due ore a nord-est di Berlino. Nelle vicinanze, in una piccola radura
sulla riva del lago di Wuckersee, iniziò a costruire un elaborato mausoleo sotterraneo per
ospitare le spoglie di Carin. Nel 1934, la bara di Carin fu riesumata dal cimitero di Lovö,
avvolta in una bandiera con la svastica e trasportata a Carinhall, dove fu sepolta il giorno
successivo con una solenne cerimonia alla quale partecipò anche Hitler in persona. Nel 1991,
presso il sito di Carinhall, fu rinvenuto uno scheletro femminile di 26 ossa in una bara di
zinco. Il DNA di questi resti fu confrontato con quello del figlio di Carin (Thomas von
Kantzow, 1912-1973). Nel 2012, il Consiglio nazionale svedese di medicina legale pubblicò
un articolo in cui affermava di possedere dati del DNA mitocondriale e nucleare a supporto dell’ipotesi che i resti appartenessero a Carin Göring. Questi resti furono sepolti nella
precedente tomba presso il cimitero di Lovö.

Stati Uniti, Anni Trenta. Lo slogan: “Rendiamo l’America grande”. Oggi, è arricchito da: “di nuovo”.