domenica 6 settembre 2020

È materia di fede!

 

Un presidente del consiglio tirato fuori dal cilindro, la prima cosa che ha detto è di essere un seguace di Francesco Forgione, noto truffatore; un governo simile a un esercito messicano, una politica economica e sociale immutata da decenni. E dovremmo averne per altri tre anni! Poi i soliti clan che schiacciano tutto e tutti, il prenderci per idioti (con successo) e la costante manipolazione dei dati (di qualsiasi tipo), la solita fregola dei camerieri addetti all’intossicazione pubblica, in attesa che i big rientrino dai luoghi di lavoro estivi, dai resort.


Da settembre inoltrato un po’ di relax, si torna a “fare” televisione. La loro superiorità intellettuale è evidente, ci spiegheranno l’ovvio a noi deficienti che non capiamo niente! Anni di trituramento serale e mattutino sul tema delle pensioni, dove quelli che non hanno mai fatto un cazzo ti spiegavano che per bilanciare l’Inps puoi lavorare più a lungo o morire prima. Non avevano osato pensare al virus come soluzione finale! Ora non possono lasciarsi sfuggire questa inattesa occasione per dirti come lavarti le mani, cosa fare o vietare per evitare la febbre e la tosse. Premurosi.


Sapremo mai come e perché è avvenuta la strage? Hanno dapprima opposto il segreto di Stato! Coazione a ripetere. Poi hanno capito che il virus è un esecutore silente. Non li sputtanerà per le loro malefatte, non più di quanto possono essi stessi.

 

Tutti siamo chiamati a scegliere la propria parte, non c’è più spazio per le sfumature. Se sgarri, non ti basta una circostanza attenuante.  La punizione del virus ha sostituito quella dell’inferno. O con Crisanti oppure con il demonio. Con la mascherina, anche durante l’amplesso, oppure senza, ad oltranza. O sei con noi o sei un neonazista. O con i guru di twitter oppure sei un imbecille. O stai con Putin o con l’occidente democratico. Se Trump è una merda allora sai da che parte stare. E via di seguito. Non abbiamo scelta diversa. Essere sempre e comunque in trincea è l’espressione contemporanea della rabbia. Non dobbiamo esitare nemmeno per un istante, è materia di fede!  

14 commenti:

  1. Dal Catechismo di S.Pio
    Il primo comandamento ci proibisce l'empietà, la superstizione, l'irreligiosità, l'eresia e l'ignoranza colpevole delle verità della fede.

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    1. apostata, eretico, senza dio né patria. vade ...

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    2. Pio X. È saltata la X, e non vorrei che fosse la piattaforma, timorosa degli X-rated movies.

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    3. bastava Pio, son tutti uguali
      adesso so di X-rated movies

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    4. Wickham Steed, nelle sue memorie italiane, lo definì il papa analfabeta

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    5. Con Pio X ho lontana affinità. No, non elettiva. Affinità nel senso di parentela acquisita. Come spesso avviene, i parenti sono i meno amati. Questo papa, che certamente non era uomo di cultura, è specialmente noto per avere condannato il modernismo. Non è questa, a mio parere, la sua maggiore colpa. Anzi, diciamolo chiaro: non me ne potrebbe importare di meno, dei modernisti. Invece la colpa grave è di avere messo mano alla liturgia, e, cosa per me particolarmente importante, avere messo mano all'uso liturgico della musica sacra. In pratica, lui è il responsabile di quelle insopportabili cantilene che da ragazzi abbiamo associato alle messe, e, in particolare, dello sconforto che prendeva quando, entrati in chiesa, ci si rendeva conto che "ea xe cantada". Pio X ammise il gregoriano e la musica fino a Palestrina. Bach, Mozart, Rossini e -Dio ne scampi- Verdi o Puccini non erano ammessi, né lo sono tutt'ora, anche perché l'unico strumento consentito è l'organo. Per imperscrutabili motivi, negli anni dei Beatles ebbero accesso alla messa i complessi di giovani capelluti, che si esibivano con chitarre e emettevano suoni gutturali su testi di fantasia, tipo "lodiamo il Signo-o-o-ore". Il bravo parroco riteneva di procacciarsi così la fedeltà, vita natural durante, dei ragazzi: tentativo che, come è evidente a tutti, non fu coronato da successo.

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    6. conosco bene la storia di questo pretuncolo. è di riese, a due passi da dove abito, il penultimo paese creato da dio.
      a dirti la verità non so cosa suonassero in chiesa. cmq puoi giustificarti come vuoi, resti apostata ed eretico, buono solo per l'inferno.

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    7. Ci vediamo lì.

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  2. Piuttosto che credere a loro ho iniziato a credere che la terra sia piatta:sono molto più contento e non faccio del male a nessuno. Amen

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    1. la terra non è piatta, ai lati presenta delle inclinazioni, perciò le giraffe hanno quel collo

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    2. Sempre in mezzo stè giraffe! Non si può credere più a nulla. Mi rivolgo alla scienza.

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  3. Ma dai, la vita non è poi così miserabile, bisogna reagire al pessimismo della ragione e godere di quello che si ha. Fatti un fine settimana al Danieli (adesso te la cavi con meno di 1000 euro) brunch al Florian, cena da Bartolini in Santa Croce. Poi giocati quello che ti rimane al Casinò di Ca' Vendramin. Perderai tutto ma è tempo di Festival e vedrai che, con l'ottimismo della volontà, troverai Vincent Cassel che ti darà un passaggio per tornare a casa.

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    1. il mio primo pranzo in terrazza Martini costava 28.000 solo un piatto di pasta, quando uno stipendio medio non superava 500mila. non pagavo io. dubito che in coppia 1000 euro bastino per due notti, pranzi esclusi.un brunch al Florian sono 200 euro a cranio. preferisco Cipriani, quello di Torcello.
      l'unico azzardo che mi piace è quello agli scacchi.
      non frequento certi ambienti e ho già il mio autista.

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  4. Visto il "clima"del blog....

    1) Pio chi ? Pio tutto ?
    2) Sempre sospettato
    3) Veramente preferirei Monica Bellucci

    caino

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