martedì 5 maggio 2015

Per non mettersi a ridere


Dopo il post di ieri, oggi si va sul leggero altrimenti il rischio è di uscire fuori strada su quella che chiamano curva dell’attenzione.


Come fanno gli alunni quando ritornano a scuola dirò due svogliate cose sui giorni di vacanza trascorsi prevalentemente a passeggiare sulle banchine di alcuni porti turistici di una ben nota isola. È sempre istruttivo lo struscio ai bordi di quel mondo fatto di grandi barche e di ozio non operoso. A quelle persone ritratte sulla barca (sulla destra della foto) volevo dire: “Fatevi portare un mazzo di carte, se poi il bridge vi risulta troppo impegnativo potete optare per il burraco che va tanto di moda”. Non ho visto alcun personaggio di quelle barche lèggere non dico un libro, ma un giornale, fosse pure quello di bordo. Immagino che siano quelli che sostengono che gli operai italiani devono essere competitivi con quelli cinesi.

 È nella natura delle cose che l’ambiente condizioni la testa delle persone. Metti che sei una persona di buoni propositi e pensierini elevati, se però frequenti certi postacci assumi inevitabilmente vizi mentali e atteggiamenti del luogo. Lo chiamano condizionamento. Perciò se diventi una testa di cazzo ciò è causa del condizionamento subito, però con delle eccezioni: gente come Matteo Renzi era così dall’infanzia, cioè anche prima di entrare nel Palazzo.

Per quanto riguarda la massa delle persone, ebbene in tal caso c’entra l’ambiente di cui vieni a far parte. Il condizionamento può derivare da diversi motivi, primari e secondari. Uno dei motivi primari di solito riguarda il modo in cui ti guadagni da vivere. Metti i deputati del Pd che hanno votato a favore dell’italicum, mica erano così prima di entrare in parlamento a 20mila euro il mese più benefit. Una legge così, anche meno porca di com’è stata approvata ieri, mica l’avrebbero votata se fosse state proposta da Berlusconi. Si sarebbero aggrapparti al primo microfono per gridare all’Italia, all’Europa, al Mondo intero l’attentato contro la democrazia e le libere istituzioni.


E quelli che la legge elettorale non l’hanno votata mica hanno fatto le barricate chiudendosi dentro l’aula, sprangando le porte. Men che meno si sono dimessi in massa da deputati per dare un segnale forte al paese, all’Europa e al Mondo intero. Se ne sono andati a bighellonare altrove per non mettersi a ridere.

4 commenti:

  1. 1. Non solo i deputati PD avrebbero gridato al golpe se la stessa legge elettorale l´avesse proposta Berlusconi, ma grandissima parte degli intellettuali (o pseudo-tali) italiani e tutta la stampa estera (sempre autorevole per definizione), che oggi, ad un primo sguardo, già definisce il cosiddetto "Italicum" un utile strumento per rendere più stabili i governi italiani e, quindi, per non si sa quale legge della fisica, più moderno e competitivo il paese. La stessa stampa che per anni ha marchiato Berlusconi (di cui non sono mai stato e non sono un fan) come mafioso, fascista ecc.
    2. "ma però" non si può leggere...
    Cordiali saluti
    Massimo

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    1. hai ragione anche sul ma però. ciao, grazie

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  2. O.T: credo che quest'articolo, la interesserà.

    http://www.cinaforum.net/nella-smart-factory-di-dongguan-robot-sostituiscono-il-90-degli-operai/

    Saluti.

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