venerdì 13 febbraio 2026

Medaglie d'oro

 

Nelle settimane scorse c’è stato un po’ di freddo anche qui da noi, nel Sud Europa. Niente di che preoccuparsi, a parte qualche titolo di giornale. Nel Nord Europa, invece, è andata peggio: neve alta fino agli stivali, settimane sotto zero. Non molti decenni or sono, questo clima si chiamava inverno, mentre oggi è “stato di emergenza”. Quest’anno gli impianti di riscaldamento si sono rotti, le scuole hanno chiuso per il freddo, i treni pendolari hanno viaggiato in modo irregolare e i tram sono stati fermati completamente.

Le cose non sono andate meglio nel Sud Italia, con mareggiate e solite frane. Un tempo si chiamava “pioggia e vento” (ricordo una descrizione del clima invernale a Lipari fatta da Riccardo Gualino al confino sull’isola nel 1931), ora è “stato di calamità naturale” con relativi miliardi di euro di provvidenze.

Con un decreto presidenziale emesso ieri, Donald Trump ha dichiarato invalida la constatazione scientifica secondo cui i gas serra rappresentano un grave problema ecologico e sanitario (*). Sia chiaro, i gas serra non sono gli unici responsabili del cambiamento climatico, ma sicuramente danno una mano (quanto forte non lo so). L’anima defunta di Zichichi sosteneva che causa principale del cambiamento era il Sole; chi scrive questo blog, aggiunge che una mano la sta dando anche la riduzione del campo magnetico terrestre, e dunque chi più ne ha, più ne metta.

È la fine di un’epoca, non solo climatica. A Cortina hanno provveduto alla neve con il cosiddetto cloud seeding (ioduro d’argento). Diranno che non è vero, ma nelle bugie sono tutti medaglie d’oro. Personalmente non rincorro le scie chimiche, ma di chimica ne capisco un cicinin.

Un’altra cosa che cambia di nome, ma che è sempre la stessa robaccia, riguarda il peculato. Pubblici dipendenti che rubano. Ora tutto ciò viene rubricato alla voce “spese pazze”. Come fosse un gioco di società. Ma anche a latitudini maggiori delle nostre amano scherzare, per esempio sul fronte corruzione. La polizia belga ha perquisito gli uffici della Commissione europea a Bruxelles nell’ambito di un’indagine su un accordo immobiliare con lo Stato belga. Un portavoce della Commissione ha dichiarato giovedì che loro erano a conoscenza di un’indagine in corso sulla vendita di 23 edifici della Commissione. Naturalmente la Commissione si è detta fiduciosa che le perquisizioni si siano svolte correttamente.

(*) In pratica ha fatto carta straccia della Valutazione dei Rischi Ambientali (Environmental Hazard Assessment) dell’Agenzia per la Protezione Ambientale degli Stati Uniti (EPA) del 2009, base giuridica per la riduzione delle emissioni nazionali di anidride carbonica. Bisogna prepararsi dare stimolo economico e prepararsi alla guerra, dunque largo a tutte le fonti energetiche.

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