giovedì 5 febbraio 2026

Un rischio calcolato

 

Non sono i soli a non aver capito che cosa stesse succedendo proprio a loro.

Entro pochi anni avremmo dei data center di intelligenza artificiale su larga scala destinati principalmente a gestire le richieste di I.A. delle aziende nel settore dell’alta tecnologia specializzata in soluzioni di automazione basate sull’I.A. e robotica intelligente. A cascata seguiranno le aziende di altri settori per ridurre i tempi di sviluppo di prodotti e componenti. Ci sarà bisogno di molta energia e di acqua di raffreddamento, di pochi tecnici specializzati e quasi di nessuna manodopera. Si profila una disoccupazione di massa senza precedenti.

La cosiddetta sinistra parlamentare di ciò non si occupa, così come negli ultimi decenni il suo offuscamento ideologico ha favorito un modello di produzione che riduce sistematicamente i costi del lavoro, esternalizza i rischi e sfrutta la forza lavoro fino all’esaurimento. Basti pensare che sono stati soprattutto i governi di centro-sinistra a varare centinaia di tipologie di contratti di lavoro, quindi a veicolare la proliferazione del subappalto in moltissime attività sia della produzione che dei servizi.

Di modo che la creazione di valore effettiva (il lavoro fisico sia generico che qualificato) viene subappaltata a diversi livelli. Ogni subappaltatore è sotto pressione per consegnare a costi più bassi e in tempi più rapidi. La pressione economica viene trasferita, mentre i profitti rimangono concentrati ai vertici. Responsabilità e rischi sono frammentati. Questo sistema è diventato un prerequisito funzionale per la redditività. Chi si è occupato di queste cose, il sindacato dei pensionati e dei ferrovieri?

Non penso di essere la sola persona che vede quotidianamente, per esempio, degli operai di ditte di subappalto arrampicati, senza alcuna misura di sicurezza, sui pali della luce per via della fibra ottica. È un esempio di lavoro fisico esternalizzato, così come le sue conseguenze sulla salute. Il rischio e l’usura della forza-lavoro vengono esternalizzati e i costi della sua riproduzione sono lasciati ai dipendenti stessi e alla collettività. Il successo economico delle grandi aziende che subappaltano si basa proprio sul non produrre nulla in proprio.

Il valore viene creato dal basso, realizzato dall’alto. Gli oneri ricadono su chi lavora e su quelli costretti a pagare le imposte. Gli infortuni sul lavoro sappiamo bene che non sono un’eccezione in questo sistema, ma piuttosto un rischio calcolato. Chi se ne occupa, l’oca giuliva con passaporto svizzero e statunitense?

Quella che fu la classe media (e medio-alta!) è sempre più proletarizzata e perfino sottoproletarizzata, ossia socialmente marginalizzata, e ciò non corrisponde ad una qualsiasi autodescrizione, ma a una realtà materiale evidente. E però l’attenzione politica di questa sinistra va a rimorchio della frenesia sicuritaria della destra fascista che grida al “tentato omicidio” e al “terrorismo” perché un poliziotto in servizio di ordine pubblico ha ricevuto uno spintone e forse una randellata.


Nessun commento:

Posta un commento