I Giochi olimpici invernali termineranno domenica prossima, e con essi anche la distribuzione gratuita di preservativi griffati. Neanche il tempo di tirare il fiato, e inizierà Saneremo. Quindi saremo nel pieno della querelle referendaria. Sempre se Trump nel frattempo o subito dopo non ci delizierà con qualche fuoco d’artificio. Insomma, come già succede a Gaza da qualche anno, non stiamo vivendo anni monotoni e di noia.
Navalny, strenuo oppositore di Putin e difensore dei valori democratici occidentali IGP, si dice sia stato messo a tacere usando l’epibatidina, un potente analgesico prodotto naturalmente da un batrace amazzonico. I russi son fatti così, sono esotici e hanno l’anello pirimidinico al naso. Noi della nazione italica, invece, abbiamo nel nostro acido desossiribonucleico “il rispetto per gli altri”, specie se sono negri di stampo etiope (Meloni, salutame a zio Rodolfo).
Che vi devo dire, il nostro è un mondo al contrario, dunque alla fine ha ragione quell’avanzo di caserma che si firma con una ics. Mi convinco sempre più che le scie chimiche siano una realtà che ci viene nascosta e che abbiano un ruolo importante nelle nostre vite. Sicuramente respiriamo qualcosa di tossico, altrimenti non si spiegano certi comportamenti, per esempio quello della mia parrucchiera quando apre un dibattito con Alexa.
Le scie chimiche furono scoperte già nel 1749 da uno pneumologo australiano. Tuttavia, poterono essere utilizzate su larga scala solo dopo l’invenzione dei fratelli Wright (solo due, dei cinque fratelli). Le scie contengono il 3% di alluminio, il 7% di mercurio, il 19% di formaggio Bastardo del Grappa, il 2% di bario, il 4% di adrenocromo, il 6% di etilene di bromuro e fosfato di magnesio e il 59% di fumo di Londra.
I negazionisti delle scie chimiche sostengono che in realtà sono innocue scie di condensazione. Tuttavia, ciò è impossibile perché il latte condensato è più pesante dell’aria e pioverebbe immediatamente. La Fondazione Bill & Melinda Gates investe ogni anno diversi miliardi di dollari nella ricerca di un vaccino contro le scie chimiche.
Secondo il prof. Zichichi, recentemente asceso al cielo, esiste un’alta probabilità che la cosiddetta Stella di Betlemme, che guidò i Magi dall’Oriente fino al neonato Gesù, fosse una scia chimica.
Una teoria del complotto confutata da anni sostiene che le scie chimiche non esistano affatto. Sarebbero un’invenzione dell’industria delle piramidi di orgonite per vendere la loro spazzatura a prezzi elevati agli idioti.


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