È
anche questo un governo dei soliti espedienti di bilancio, dei trucchi in danno
a lavoratori e pensionati, delle solite balle e delle consuete illusioni. Del
resto, a vedere le folle in coda all’Expo, questo paese o buona parte di esso
resta a galla. Confindustria applaude e agli altri va bene così. «Gli italiani
sono più felici?», si chiede Scalfari. «No, sicuramente no», risponde. E pare –
secondo un sondaggio che Scalfari cita – che il consenso a Renzi addirittura si
rafforzi. E serviva un sondaggio per decifrare il marketing di questo governo?
Se Scalfari invece di vantarsi di non sapere che cos’è internet si fosse
affacciato al mio blog venerdì scorso avrebbe avuto la stessa risposta, gratis: “più che una manovra economica
si tratta di una manovra politica che ha un unico obiettivo: il consenso in
prospettiva delle elezioni”. Una considerazione banale quanto può esserlo la
presa d’atto del costituirsi di un blocco sociale trasversale a sostegno del
governo.
Qualche
mugugno, forse qualche ora di sciopero di venerdì e presto verrà la
tredicesima, gli acquisti natalizi, lo scambio degli auguri, le settimane
bianche e altre solite cose. Gli insegnanti potranno nel frattempo spendere il
bonus di 500 euro in nuovo hardware e software, qualche libro da citare, una
serata a teatro e un paio di film al cinema. I lavoratori di 63 anni potranno
continuare a lavorare ma scegliendo il part-time, a mezzo stipendio. Con l’altro
mezzo stipendio si pagheranno nuovi assunti, sempre a part-time. In tal modo il
governo potrà dire che si è creata flessibilità in uscita e mostrare i numeri
dell’aumentata occupazione.
Sono
colpi di genio questi, Scalfari dovrà ammettere. Come quello dell’annunciato aumento
della non tax-area per i pensionati, circa 20 euro il mese, non dal 2016 ma
forse dal 2017. Intanto quelli di Grillo-Casaleggio dicono di prepararsi a
governare. Illusi. Bene che vada potranno gestire solo l’esistente, come in
Grecia e altrove. Alla nuova scopa targata cinque stelle – posto che vinca le
elezioni – i veterinari del neoliberismo, i veri padroni della sovranità
monetaria e di bilancio, assegneranno il compito di pulire negli angoli e di
togliere un po’ di polvere. Altrimenti manderanno la trojka.
Scrive
Scalfari: «Non voglio ripetermi, ma i valori principali della sinistra
autentica e di tutti i tempi sono quelli dell'eguaglianza, della libertà e
della dignità». La sinistra autentica e di
tutti i tempi? Ma libertè ed egalitè non erano forse le parole
d’ordine della borghesia quando aveva ancora bisogno di dichiararsi
rivoluzionaria? E vi pare che la borghesia abbia necessità due secoli dopo di
dichiararsi ancora rivoluzionaria, non si è forse raggiunta la massima libertà
e uguaglianza formale nello scambio? Non sono forse liberi i sindacati di
contrattare con i padroni il prezzo della nostra schiavitù? E l’oligarchia del
denaro che ha appaltato i parlamenti e gli Stati non è forse ben contenta di
farci votare liberamente per il partito che più ci aggrada?
Se
poi non ricordo male, per oltre un secolo “la sinistra autentica” ha avuto
questo incipit: “Proletari di tutti i paesi, unitevi!”. Rivendicava come
precondizione dell’uguaglianza e della libertà l’abolizione della proprietà
privata e dello sfruttamento.
Proletari di tutto il mondo, unitevi? Eh, ma quella era una sinistra utopica (a detta della sinistra della cosidetta...terza via, a cui fa capo il PD). E abbiamo visto a cosa ci ha portato questa terza via.
RispondiEliminaLa saluto.
D'accordo su sindacati e politici che hanno la funzione di contrattare con i padroni il prezzo della nostra schiavitù. Non "anche questo governo" ma ogni governo da sempre ha usato i soliti espedienti di bilancio, i trucchi in danno di lavoratori e pensionati, balle ed illusioni.
RispondiEliminaÈ un meccanismo che funziona alla grande. I padroni hanno i loro privilegi sicuri.
E l'omeopatia è inutile, le vaccinazioni saranno obbligatorie come il canone tv, gli occupati aumentano e Squinzi è sempre più felice.
Ed in fondo anche gli schiavi sono felici. Sono come quegli animali cresciuti in cattività e che vivono allo zoo e che nulla sanno di foreste e di savane. Non hanno mai conosciuto alcuna libertà.
Ad ogni modo gli aeroporti sono pieni, i SUV di lusso sempre più numerosi per le strade ed i ristoranti da 25 € a persona fanno sempre il pieno. E per vino ed olio sarà un anno eccezionale.
Le partite per divertirsi, le donne per scopare, il vino per dimenticare.
E si va anche a fare footing la mattina. Per tenersi in forma. E mantenere ben sodi ed oliati i culi.
appunto, cosa volere di più da uno zoo?
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