giovedì 19 dicembre 2013

Sostiene Boldrini


L’altro giorno, scrivendo un post sui funerali di Nelson Mandela, ho citato incidentalmente la presidente della camera, signora Laura Boldrini. Non ho fatto riferimento e commentato in alcun modo il fatto che si sia valsa per l’occasione di un volo di Stato per raggiungere il Sud Africa, né tantomeno che si sia fatta accompagnare dal proprio compagno (polemica meschina) e da numeroso seguito (polemica giustificata). Se la presidente aveva titolo per recarsi con un volo di Stato in Sudafrica, non vedo alcun motivo per sollevare polveroni.

Ha fatto dunque bene la presidente Boldrini ad indirizzare questa lettera al direttore di Repubblica per precisare e chiarire la sua posizione, in un’epoca in “cui l’urlo è merce assai più diffusa del ragionamento” (e che la mercificazione dei rapporti pervada tutto ben lo sappiamo). Dove mi ha convinto molto meno la lettera della presidente è laddove ella assume come assolutamente legittima “la mia scelta di rappresentare la Camera dei deputati alla commemorazione di Nelson Mandela”. Dunque si tratta di una scelta personale, legittima forse, ma in questo caso legittimo non suona sinonimo di opportuno, tantomeno di dovuto, visto che l’invito alle esequie era rivolto ai capi di Stato e di governo.



E dunque per quale motivo la presidente ha scelto di recarsi a Johannesburg? Per rappresentare la Camera dei deputati, sostiene. Penso che invece la signora Laura fosse lì per rappresentare, in quella formidabile vetrina mondiale, soprattutto sé stessa. Perciò, non per rappresentare, ma per promuovere. E per quella fregola di vanità che traspare in ogni suo atteggiamento pubblico, e inoltre in tal caso per poter poi dire: “lì c’ero anch’Io”.

Forse la mia sarà una gratuita cattiveria, forse che no. Del resto io scrivo in un blog semiclandestino nella fitta foresta della comunicazione web, e quindi il rilievo di tale mia osservazione è pari a zero, giusto un modesto esercizio di stile.

Come rilevavo nel mio post precedente, la signora Boldrini non si sarebbe scomodata per i funerali di personaggi come Steve Biko o Chris Hani, ne possiamo essere certi deducendolo da fin troppe cose. Del resto la borghesia non fa che creare gli eroi della propria mitologia democratica, magari dopo averli perseguitati per anni e solo dopo che si sono arresi. Tuttavia il proletariato nero sudafricano più cosciente sa bene che non può sperare di integrarsi nella società sudafricana com’è attualmente, ma può solo combattere armi in pugno per essere uno dei fattori storici che la rovesceranno, per sostituirla con un’altra società in cui essi non godranno di meri diritti civili, tanto cari alle personcine perbene come quelle che hanno presenziato alle esequie di Mandela, ma dell’intero complesso dei diritti umani, anzitutto il diritto di non essere sfruttati dai padroni di qualsivoglia colore, quello stesso sfruttamento economico che è la base naturale e la giustificazione di tanta parte del razzismo e senza dubbio del classismo.

Mandela in fin dei conti è servito all’oligarchia borghese per indebolire e dividere il movimento di protesta dei neri, per silenziarlo, ricondurlo alle “regole”, per impedirgli di sviluppare tutto il potenziale rivoluzionario che esso contiene. Una politica di concessioni e riforme simboliche con la quale il potere bianco maschera la discriminazione e la segregazione di fatto dei neri e tende a integrarne alcune frange privilegiate cercando in tal modo di dividerne la forza e indebolirne la carica antagonista.


10 commenti:

  1. Quanto è vero ciò che tu dici Olympe. Meno male che c'è il tuo blog. E' Sempre un piacere leggerti. Saluti Gaia

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  2. Ottimo post, Olympe. Tra i pochi che sanno ancora contestualizzare i diritti democratici. Così andrebbero chiamati e non diritti civili o diritti umani. Tornare al '700 eludendo la questione sociale significa non capire come questi vengano riformulati sul terreno di tutte le contraddizioni sociali, in primis quella "capitale", tra lavoro salariato e capitale.

    Mordecaj

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  3. Ecco un bell'esempio di cosa intenda la borghesia per DIRITTI:

    http://temi.repubblica.it/micromega-online/lo-scontro-galli-della-loggia-vs-flores-d%E2%80%99arcais-sulla-costituzione-repubblicana-e-i-suoi-nemici/

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    1. francamente penso si tratti di aria fritta

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  4. Ciao Olympe. Se puoi rispondermi, volevo sapere cosa ne pensi di queste proposte. http://www.ilfattoquotidiano.it/2013/12/20/lex-banchiere-modiano-con-prelievo-forzoso-al-10-gettito-di-113-miliardi/820965/

    Ciao

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    1. cazzate, i veri ricchi sono al riparo da queste cose e poi non è detto come avverrebbe tecnicamento questo prelievo in quattro rate. risibile davvero
      la prossima volta, per favore, usa un nick così tanto per sapere a quale lettore rispondo. grazie

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    2. dimenticavo, prova a leggere questo:
      http://diciottobrumaio.blogspot.it/2012/04/leredita-di-classe.html

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    3. Scusami Olympe, mi sono dimenticato di firmarmi.

      Sono Franco.

      Ora vado a leggermi il link che mi hai consigliato. Ciao e buonanotte.

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