Ci sono più di 80 università e college in
Germania. Nessuno di questi enti è guidato da un tedesco orientale. Ci sono più
di 200 ambasciatori tedeschi, ma non ci sono quasi tedeschi dell'est. E per
lungo tempo c'era solo un segretario di Stato della Germania orientale, Stephan
Steinlein, che era al ministero degli Esteri (*). Per non parlare dell’umiliante
querelle che seguì l’unificazione sul riconoscimento delle qualifiche
professionali, cosa che faceva apparire i tedeschi dell’Est come una massa di
analfabeti da “rieducare” anche sotto il profilo tecnico-scientifico.
Ad ogni modo il diciotto brumaio 1989 ha
messo fine a un gigantesco equivoco durato fin troppo, e cioè che il dogmatismo
di stampo stalinista (**), quella falsa rappresentazione del comunismo e del materialismo dialettico che ha esercitato la sua influenza in modo
devastante sulle società dell’est Europa e universalmente sul marxismo teorico,
avesse a che fare con il comunismo. Non
si possono confezionare a priori le società e gli uomini e imporre loro vedute
e opinioni che hanno il benestare delle autorità statali.



