giovedì 17 settembre 2026

Per doverosa informazione

 

La sospensione del tributo regionale sul possesso di moto e di auto di piccola e media cilindrata è stata accolta dai ligi rigoristi annidati a frotte nel centrosinistra al grido di: si tratta di una mancia elettorale. Ben gradita agli elettori e non elettori con salari medio-bassi e anche da quelli dai patrimoni cospicui. È un’antica tradizione quella delle mance elettorali, che può essere rintracciata fin dall’antica Roma, ma che ha nel centro-sinistra degli straordinari prosecutori.

Non si vede perché chi ha un’auto, magari solo per recarsi al lavoro, debba pagare la tassa di possesso, tassa che invece non grava sui natanti e le imbarcazioni da diporto. Il governo Letta, nel 2013, aveva già esentato le imbarcazioni fino a 14 metri di lunghezza, mantenendo e rimodulando il tributo per le fasce superiori. Con il comma 366 dell'articolo 1 della Legge n. 208/2015, il governo Renzi ha eliminato il prelievo anche per le imbarcazioni (fino a 24 metri) e le navi (oltre i 24 metri), azzerando definitivamente la tassa per l’intero settore nautico a partire dal 1° gennaio 2016 (*).

Inoltre, nessuna unità da diporto sotto i 14 metri ha l’obbligo di iscrizione all’Archivio Telematico Centrale delle Unità da Diporto. In tal modo si risparmiano le relative imposte di registro e i bolli previsti per il rilascio della licenza di navigazione, che comunque ammontano a poche decine di euro.

Basta un giretto nella miriade di porti e porticcioli per farsi un’idea di quanti sono i natanti, le imbarcazioni e le navi. Come scrivevo nel post precedente, siamo un paese di benestanti che si nutre di pozze di povertà.

(*) Renzi, sapendo di avere la coda di paglia, ha definito una buona idea quella di sospendere il bollo auto.

2 commenti:

  1. Grazie per questa informazione.
    C'è da dire che la sedicente sinistra ha sempre dimostrato di... Tirare il sasso e poi nascondere la mano!

    F. G.

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  2. In compenso la marca da 2 euro per fatture mediche superiori ad 80 Euro rimane, oppure la trovata della motorizzazione, diretta da quella mente d Salvini, di costringere i cittadini ad avere una nuova targa costa 180 euro. Io ricordo che nei vecchi programmi dei partiti socialisti e comunisti c'era la parola d'ordine di sopprimere tutta la tassazione indiretta e su i consumi. Una buona giornata.

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