La sospensione del tributo regionale sul possesso di moto e di auto di piccola e media cilindrata è stata accolta dai ligi rigoristi annidati a frotte nel centrosinistra al grido di: si tratta di una mancia elettorale. Ben gradita agli elettori e non elettori con salari medio-bassi e anche da quelli dai patrimoni cospicui. È un’antica tradizione quella delle mance elettorali, che può essere rintracciata fin dall’antica Roma, ma che ha nel centro-sinistra degli straordinari prosecutori.
Non si vede perché chi ha un’auto, magari solo per recarsi al lavoro, debba pagare la tassa di possesso, tassa che invece non grava sui natanti e le imbarcazioni da diporto. Il governo Letta, nel 2013, aveva già esentato le imbarcazioni fino a 14 metri di lunghezza, mantenendo e rimodulando il tributo per le fasce superiori. Con il comma 366 dell'articolo 1 della Legge n. 208/2015, il governo Renzi ha eliminato il prelievo anche per le imbarcazioni (fino a 24 metri) e le navi (oltre i 24 metri), azzerando definitivamente la tassa per l’intero settore nautico a partire dal 1° gennaio 2016 (*).
Inoltre, nessuna unità da diporto sotto i 14 metri ha l’obbligo di iscrizione all’Archivio Telematico Centrale delle Unità da Diporto. In tal modo si risparmiano le relative imposte di registro e i bolli previsti per il rilascio della licenza di navigazione, che comunque ammontano a poche decine di euro.
Basta un giretto nella miriade di porti e porticcioli per farsi un’idea di quanti sono i natanti, le imbarcazioni e le navi. Come scrivevo nel post precedente, siamo un paese di benestanti che si nutre di pozze di povertà.
(*) Renzi, sapendo di avere la coda di paglia, ha definito una buona idea quella di sospendere il bollo auto.
Grazie per questa informazione.
RispondiEliminaC'è da dire che la sedicente sinistra ha sempre dimostrato di... Tirare il sasso e poi nascondere la mano!
F. G.
In compenso la marca da 2 euro per fatture mediche superiori ad 80 Euro rimane, oppure la trovata della motorizzazione, diretta da quella mente d Salvini, di costringere i cittadini ad avere una nuova targa costa 180 euro. Io ricordo che nei vecchi programmi dei partiti socialisti e comunisti c'era la parola d'ordine di sopprimere tutta la tassazione indiretta e su i consumi. Una buona giornata.
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