La Repubblica Federale Tedesca è divisa in 16 stati federati (Länder). Ciascuno di essi possiede una propria costituzione, un Parlamento (Landtag) e un governo locale con ampi poteri autonomi.
Nelle elezioni statali del Meclemburgo-Pomerania Anteriore, l’AfD vince superando l’SPD. La CDU scende sotto il cinque percento, il suo peggior risultato nella storia della Repubblica Federale, e dunque è fuori dal parlamento del Land. Solo il Partito della Sinistra con il 6,5 % e i Verdi con il 5,7 % sono riusciti a entrare nel parlamento, mentre la CDU con il 4,9 %, l’FDP (liberali) con l’1,0 % e il BSW di Sahra Wagenknecht con il 4,8% sono rimasti fuori (*).
Il nuovo parlamento regionale sarà composto solo da AfD, SPD, Partito della Sinistra e Verdi. Questi ultimi tre partiti detengono la maggioranza con 39 seggi su 71.
L’SPD, che solo pochi mesi prima era molto indietro rispetto all’AfD nei sondaggi, ha subito lievi perdite (35,5 ieri e 39,6 nel 2021) e ha beneficiato di un effetto di polarizzazione e mobilitazione grazie alla sua presidente regionale uscente e candidata di punta Manuela Schwesig. Questo effetto ha portato voti da parte di coloro che erano principalmente preoccupati di impedire all’AfD di diventare il partito più forte, come però è avvenuto.
A Berlino vince la Linke di Elif Eralp, figlia di genitori turchi. I Verdi al 15% e invece l’SPD, al governo federale con Merz (CDU), ha subito una pesante sconfitta, ottenendo il peggior risultato del dopoguerra con circa il 12% dei voti.
In entrambi gli Stati, l’affluenza alle urne di domenica è aumentata significativamente rispetto alle precedenti elezioni federali: ha raggiunto il 79% nel Meclemburgo-Pomerania Anteriore e il 75% a Berlino. Questo dato corrisponde approssimativamente all’affluenza di Berlino e esattamente a quella del Meclemburgo-Pomerania Anteriore per le elezioni federali del 2025.
Il dato generale è che l’Europa si sposta ancora di più a destra. Qualche domanda gli “europeisti” e i sostenitori della guerra contro la Russia se la dovrebbero fare. Ma non se la porranno. E perderanno. Ricordiamoci che negli anni Venti e Trenta furono gli errori della sinistra, sia in Italia che in Germania, a favorire il succeso del fascismo e del nazismo.
(*) La CDU nel 2016 aveva ottenuto nel Land il 19% dei voti, nel 2021 il 13,3. L’AfD nel 2016 aveva ottenuto il 20,8, perciò dieci anni dopo ha quasi raddoppiato. L’SPD nel 2016 aveva ottenuto il 30,6 per cento perdendo circa 5 punti percentuali rispetto alle precedenti elezioni regionali. Sempre dieci anni fa Die Linke aveva ottenuto il 13,2 (mentre ieri ha ottenuto il 6,5) e i Verdi il 4,8 (ieri s il 6,5).
Pertanto il progressivo declino della CDU non riguarda semplicemente il fatto che il seggio parlamentare dell’ex cancelliera Angela Merkel si trovava proprio nel Meclemburgo- Pomerania Anteriore.

"Ricordiamoci che negli anni Venti e Trenta furono gli errori della sinistra, sia in Italia che in Germania, a favorire il successo del fascismo e del nazismo".
RispondiEliminaNel 1919 i fascisti si presentano alle elezioni con tre candidati: Mussolini, Marinetti, Toscanini.
Mussolini capolista prende 4064 voti.
Nel gennaio del 1921 c'è il congresso del Partito Socialista a Livorno. E la scissione.
Quattro mesi dopo Mussolini entra alla Camera con 124918 voti.
Sebbene dubiti che il parallelo sia calzante, devo per forza notare che le sinistre non furono direttamente responsabili della presa di potere di Mussolini e Hitler. Lo furono invece i partiti cattolici e liberali, che nei rispettivi parlamenti diedero l'appoggio necessario.
RispondiEliminasì, ma questo un attimo dopo, quando il danno era già fatto. è un po' come quando sbagli un calcio di rigore, quello che viene dopo è una conseguenza, specie se gli avversari sono una troupe di attori.
EliminaÈ dialetticamente sleale coinvolgere Yeboah
EliminaCerto, ne aveva già sbagliati due, non doveva tirare lui. Infatti io non ho voluto guardare.
EliminaLa sinistra responsabile dell'ascesa del fascismo! Mi sembra un slogan più che un'analisi storica. Le classi dirigenti europee hanno sempre a disposizione due "pistole" per governare: o il parlamentarismo con la corruzione e i trucchi trasformistici; oppure l'arma del fascismo, ovvero l'aperta dittatura sciovinista del capitale finanziario. Immaginare possibile un fronte parlamentare antifascista nel 1922, quando tutte le forze politiche con eccezione dei socialisti e dei comunisti trattava con Mussolini, vi sembra un reale opzione. In Germania Hitler prese il potere perchè il centro e la destra lo associarono al governo. Poi non dimentichiamoci che in Italia la borghesia e le classi che la seguivano, soprattutto la piccola borghesia, avevano con l'occupazione di Fiume mostrato la reale volontà di fare un colpo di stato. Cosa altro era l'occupazione di Fiume da parte di d'Annunzio. Le colpe maggiori nel biennio rosso 1919-1921 le ebbero sia i socialisti sia i popolari di Sturzo. Ovviamente a mio giudizio.
RispondiEliminaopinione rispettabile, ci mancherebbe.
Eliminaho scritto che fu la sinistra a "favorire il successo del fascismo e del nazismo", ciò non significa che fu la principale responsabile.
Le divisioni all'interno della sinistra italiana, più tardi l'Avventino, ecc..
In Germania il rifiuti dei comunisti di riconoscere i socialdemocratici come alleati, in obbedienza al Vi congresso del Cominter.
La crisi del dopoguerra fece il resto in Italia, con la complicità di conservatori e reazionari.
In Germania la crisi economica, con 6 milioni di disoccupati ecc..
Insomma, ho voluto dire che la sinistra ci mette sempre del suo.