Il debito pubblico degli Stati Uniti è passato da 8.000 miliardi di dollari nel 2000 a 40.000 nel 2026. In 26 anni 32.000 miliardi di dollari, un aumento medio di 1.230 miliardi l’anno.
È un impatto enorme sulla domanda di credito, poiché il governo richiede sempre più credito, e le aste obbligazionarie ingoiano sempre più capitali, che in tal modo vengono sottratti alle attività private.
Di fronte alle immense esigenze legate ai deficit statali e agli investimenti nell’intelligenza artificiale, Larry Fink, a capo della principale società di gestione patrimoniale al mondo, ossia BlackRock, teme una “carenza di capitali”.
Il denaro, tuttavia, continua ad affluire in BlackRock, anche dall’Europa. Al 30 settembre, il colosso americano gestiva per conto dei suoi clienti – compagnie assicurative, fondi pensione e privati – un patrimonio record di 15.500 miliardi di dollari (13.894 miliardi di euro), secondo i dati pubblicati mercoledì.
Nel suo editoriale dell’altro ieri sul Wall Street Journal, il CEO di BlackRock sottolinea che un’espansione economica superiore al 3% annuo è essenziale per consentire agli Stati Uniti di sostenere il debito pubblico record, reso ancor più pressante dagli investimenti infrastrutturali legati all’intelligenza artificiale.
Fink avverte che ogni tentativo di rallentare lo sviluppo delle aziende che stanno investendo così tanti soldi nei data center che alimentano l'intelligenza artificiale potrebbe danneggiare l’economia statunitense e non solo il mercato azionario.
La soluzione, secondo Fink, è quella di “investire” e “restare dentro l’investimento durante i periodi di turbolenza”. Ma, evidenzia l’amministratore delegato di BlackRock, “per milioni di persone l’investimento non è ancora un’opzione”.
Fink si riferiva a una possibile spinta per fermare la costruzione di data center negli Stati Uniti a causa delle preoccupazioni sul loro impatto ambientale. “Gran parte della nostra economia si basa sulla realizzazione di questo capex [capitale fisso, infrastrutturale]” ha dichiarato Fink.
Eppure era stato lo stesso presidente e CEO di BlackRock, nel marzo scorso, ad aver dichiarato che “L’intelligenza artificiale aumenterà ancora di più le disuguaglianze sociali”. Secondo Fink, “siamo davanti all’avvento della tecnologia più significativa dai tempi, quantomeno, del computer”, ma l’IA porta con sé anche “rischi di lungo periodo”, soprattutto “l’aumento delle disuguaglianze patrimoniali”.
Il capo di BlackRock precisava: “Le tecnologie trasformative creano un enorme valore, gran parte di cui va alle aziende che le sviluppano e le implementano, e agli investitori che le possiedono”. La spinta all’intelligenza artificiale “rischia di ripetere questo schema su scala più ampia”.
BlackRock ha riportato risultati più che lusinghieri nel terzo trimestre. I flussi netti in entrata, ovvero nuovi capitali provenienti dai clienti, hanno raggiunto 205 miliardi di dollari, e i ricavi sono aumentati del 19%, nonostante la crescita organica degli asset sia leggermente rallentata negli ultimi 12 mesi. L’utile per azione rettificato ha raggiunto i 15,93 dollari, con un incremento del 38% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente e il margine operativo è salito al 47,8. Nel 2025 l’utile rettificato era aumentato del 10%.
L’iShares Bitcoin Trust (IBIT) di BlackRock è il più grande fondo bitcoin quotato pubblicamente al mondo. Dalla sua quotazione dell’11 gennaio 2024, l’ETF iShares Bitcoin Trust (IBIT) ha registrato un incremento di valore complessivo pari a circa il +73% - +77%. Il prezzo iniziale era di circa 24,30 dollari per quota, oggi è attorno ai 46-48 dollari. Nell’ottobre dello scorso anno aveva raggiunto la quota di 71,82 dollari.
Tu, schiavo, alzati al mattino e vai a lavorare, anche per pagare l’aumento degli interessi sul debito pubblico. C’è chi invece si alza più tardi e nel mentre con comodo fa colazione potrà verificare le fluttuazioni del suo investimento sul conto titoli in tempo reale seguendo l’andamento del prezzo del Bitcoin e di altri asset.
Costui, mentre tu ti fai il mazzo, inzuppa un savoiardo nel caffellatte, con il ditino dell’altra mano seleziona sul conto di trading il titolo che gli interessa e clicca su “acquista”, “vendi” o “chiudi posizione”. Può anche impostare un ordine Take Profit mentre si gode il suo tempo in altre attività. Tutto ciò si chiama aderenza alla realtà e cogliere le opportunità offerte della tecnologia al servizio dal sistema capitalistico. Ma se vuoi evitare tali fastidi e (forse) correre meno rischi speculativi, rivolgiti al tuo broker di fiducia e la vita di ozio ti sorriderà.
Pertanto, il punto sul quale non sono d’accordo con l’ultima affermazione di Fink riguarda gli esclusi dall’investimento e dunque, per esempio, gli esclusi dagli utili per azione trimestrali del 38% della BlackRock. Non si tratta dei soli milioni di statunitensi, ma di miliardi di persone, vale a dire ben oltre il 90% dell’umanità. Per tutti costoro il capitalismo non offre “opzioni”.
Il presente post è la combinazione da una intelligenza naturale in modalità veglia notturna che si è avvalsa di dati estrapolati anche dall’IA.
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