Inerpicarsi sull’esito del referendum non solo è un azzardo, ma un suicidio. Ad ogni modo, considerata la fluenza ai seggi, penso che la provincia abbia votato prevalentemente in un modo, mentre le città abbiano votato in maggioranza nel modo opposto. Dunque potrebbe esserci una sorpresa. Tra poche ore i dati mi smentiranno? E chi se ne importa. L’unica cosa che mi rattristerebbe in caso di vittoria del No, sarebbe veder cantar vittoria la peggior sinistra degli ultimi centocinquant’anni. Se invece vince il Sì, canterebbero vittoria, con la solita iattanza, i clerico-fascisti e altri muridi. Ciò non mi renderebbe solo triste.

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