A Los Angeles è terminata la masturbazione di gruppo.
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Su questo la “sinistra” non ha nulla da dire presa com’è dal plebiscito: opinioni sulle opinioni sulle opinioni ... . Se vincerà il Si oppure il No, la ristrutturazione reazionaria e militarista dello Stato e della società continuerà. E allora perché votare? Ah, dio ... , sto pensando a un’appropriata inquadratura ideologica, ma mi sfugge sempre di più.
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In Francia la destra estremista, diciamo pure fascista, avanza. A sinistra c’è la stessa impasse che c’è in Italia e anche altrove. Eppure una soluzione ci sarebbe: rendere la sinistra sufficientemente di sinistra. Il problema fondamentale è che la sinistra non esiste più da un pezzo, da quando ha sposato il totalitarismo liberale.
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Gli Stati membri dell’Agenzia Internazionale dell’Energia inizieranno presto ad attuare una decisione approvata mercoledì scorso: immettere sul mercato un totale di 400 milioni di barili di petrolio dalle proprie riserve. Questa quantità corrisponde a meno di quattro giorni di consumo mondiale, che corrisponde a circa 105 milioni di barili al giorno.
Questo è uno degli effetti ricochet. Ed è solo l’inizio. Ora Trump ricorre a una delle sue tattiche di ricatto e chiede agli altri membri della NATO di inviare navi nello Stretto di Hormuz. Altrimenti, succederà qualcosa all’alleanza militare. Gli estremisti europei sono già alle prese con la loro guerra in Ucraina e non vogliono impegnarsi in una guerra folle nel Golfo persico. E questo tizio siederà alla Casa Binaca per altri tre anni! Trump non vuole liberare il popolo iraniano, bensì renderlo vassallo degli Stati Uniti e di Israele, che sogna una Grande Israele, dopo l’annessione dei territori palestinesi ora punta a quelli libanesi (in Siria ha da decenni annesso il Golan).
Non tutti gli israeliti sono uguali. Un po’ di memoria storica: l’Irgun era un’organizzazione terroristica ebraica, mentre l’Agenzia Ebraica più democratica. Anche i flussi finanziari alimentavano la rivalità. Gli ebrei americani sostenevano l’Irgun, motivo per cui negli ultimi anni la guerra in Palestina contro l’Inghilterra era stata combattuta con l’aiuto di dollari americani. L’Agenzia Ebraica si schierò con gli inglesi ed era influenzata da intellettuali ebrei di sinistra provenienti dall’Europa orientale. L’Irgun rivendicò il merito esclusivo del suo “intervento attivo” nella cacciata degli inglesi. Respinse un governo ebraico-palestinese e accusò l’Agenzia di alto tradimento “perché aveva accettato il piano di spartizione, mentre i terroristi rivendicavano una porzione di territorio palestinese di gran lunga maggiore”. Da allora le cose non sono sostanzialmente cambiate, se non per il fatto che i simpatizzanti per il terrorismo dello Stato ebraico sono la stragrande maggioranza della popolazione.



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