domenica 2 agosto 2020

Non è motivo


Finora i morti attribuiti al virus covid a livello mondiale sono circa 700.000, in grande maggioranza tra la popolazione molto anziana e con patologie plurime. I positivi circa 18 milioni. Positivi non significa ammalati o con sintomi gravi. La maggior parte di quelli che sono entrati in contatto con il virus non presenta alcun sintomo o sintomi lievi. Al momento, i positivi sono complessivamente molto meno dell’uno per cento della popolazione mondiale (7,8 miliardi). Una percentuale ovviamente destinata a salire, specie se si considerano certe situazioni locali.

È però bene ricordare che la “spagnola”, interessò almeno il 25 per cento della popolazione provocando non meno di 50 milioni di morti. E anche altre pandemie nel corso del secolo non sono state più blande dell’attuale.

Questi dati, inoppugnabili, non sono però motivo per sottovalutare i rischi attuali, per non portare la mascherina, laddove è davvero necessaria, per adottare misure di prevenzione e di protezione verso i soggetti più esposti. Ma non è motivo nemmeno per suscitare allarmi isterici, per diffondere notizie false o esagerate, per misure repressive demenziali (ce le ricordiamo, vero?). Non doveva essere motivo per annientare interi settori economici (e tentare di favorirne altri, com’è successo ieri con le ferrovie), per manipolare sistematicamente certi numeri e nasconderne altri (come accade ogni giorno), così come non dovrebbe essere un motivo per secretare documenti.

2 commenti:

  1. Un giorno o l'altro si avranno milioni di morti in pochi minuti intorno al Vesuvio.
    Se di prevenzione stiamo parlando, il Coronavirus non avrebbe sufficiente priorità.
    Se di prevenzione stiamo parlando ben altre sarebbero le priorità.
    Adesso la salute, la cura della persona, il benessere fisico e psicologico delle persone passa anche e sopratutto in mano del presidente della Repubblica, in mano al governo, ai suoi ministri.
    Pensavamo di avere sufficienti medici, chirurghi, psichiatri, ortopedici, oncologi, e via dicendo per la nostra salute, ma ora deve passare prima nelle mani dell'esecutivo,...cosa non accettabile, estremamente pericolosa, priva di ogni fondamento giuridico.
    Questo tralasciando gli errori a danno economico dato dalle demenziali misure adottate.
    Ogni tanto ho come l'impressione che qualcosa o qualcuno abbia una certa influenza sui suoi scritti, nel tenerli, intendo, nei binari, certamente mi sbaglio.
    Bonste

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  2. Non si può negare.
    Ma la questione è sanitaria ed è politica.
    Sulla Caporetto sanitaria c'è poco da aggiungere.
    La decisione politica è stata "proteggere" parte della popolazione - quella più esposta al virus - ma al contempo immobilizzare l'altra per non produrre rovesciamenti sociali. Ma non si può dire.

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