martedì 11 agosto 2020

Monopattini nucleari


Desidero tranquillizzare i milioni di follower che si sono preoccupati per quanto accadutomi ieri sera e di cui avevo dato resoconto qui di seguito prima dell’alba. Il danno fisico patito non è grave, grazie alla mia dura scorza. Fosse dipeso dal mio angelo custode avrei tirato le cuoia già quand’ero in fasce. Le indagini sono scattate a 360°. Pur nel massimo riserbo, dalle prime risultanze pare non si sia trattato di vile attentato ordito da consorterie trilaterali per far tacere una voce libera e indipendente (per mancanza di contropartita). La madre dell’adolescente investitore è stata rintracciata. Sennonché il ritardato le aveva riferito l’epiteto da me espresso al suo indirizzo subito dopo l’impatto. Il modo nel quale la madre mi ha accolto ha tolto ogni dubbio a riguardo della sua inclinazione alla filantropia sessuale. Anche il marito è intervenuto, rivelando di essere un sex toy troppo morbido realizzato in un capannone alla periferia di Milano.

La vacanza continua, il blog vive, così spero di voi.

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Vediamo un po’: non la velocità per la massa, ma quest’ultima per l’accelerazione, cioè velocità finale sottratta quella iniziale fratto tempo … questo calcolo dovrebbe darmi la forza (newton) con la quale ieri sera una testa di pirla in monopattino ha impattato contro di me che stavo camminando per i fatti miei sulla pedonale. Cristo santo (ma non ho detto esattamente così), che male! Quella santa della mamma tua, ma anche in tal caso l’espressione testuale è stata più istintiva. In quei momenti il pensiero va sempre alla madre, mai al padre. Per via dell’incertezza.

Ghiaccio secco. Del resto, chi vai a ringraziare?

Tutto questo per distrarmi dal dolore quale inevitabile risultato di quella cazzo di botta. Credo che la mia vecchia prof di fisica mezzo secolo fa mi avrebbe detto: torna a posto, quattro. E tutto questo per colpa di chi ha reso legali questi aggeggi lanciati a grande velocità contro i pedoni. Ci volevano mesi per rimediare un quattro: prof, m’interroga? No, vado avanti col programma. E già si avvicinava il compito in classe, quello che più appropriatamente oggi a scuola chiamano “verifica”. Ed erano altri dolori. Devo ammettere che in fisica non ho mai superata la sudata sufficienza, ma questo adesso non è un buon motivo per punirmi fisicamente.

Per fortuna il ragazzino non s’è fatto nulla, ma in quel momento l’avrei picchiato.

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In geopolitica per essere cinici bisogna averne i mezzi. Chiedere a Sarkozy a riguardo della Libia. Loro possono mettere sul tavolo la force de frappe, noi al massimo possiamo opporre un frappé. Non andrà meglio con russi e turchi.

Oppure chiedere a Trump. Stiamo attenti ai cannoni d’agosto, ma anche a quelli d’autunno. Nel Mar Cinese Meridionale basta la sconsideratezza di una testa di pirla in monopattino nucleare e scoppia un casino. In tali casi si sa dove si comincia ma non dove si va a schiantarsi, tanto più in un periodo di brutti ceffi, di elezioni e pessimi rapporti bilaterali. Per chiudere quest’anno di merda ci mancherebbe solo un’altra Sarajevo.  

10 commenti:

  1. Mario Capecchi11 agosto 2020 09:02

    "....Quella santa della mamma tua, ma anche in tal caso l’espressione testuale è stata più istintiva. In quei momenti il pensiero va sempre alla madre, mai al padre. Per via dell’incertezza".
    Una risata di prima mattina ti accompagna per l'intera giornata. Grazie.

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  2. Buongiorno, sta montando una certa antipatia per l'uso del monopattino elettrico. D'accordo, però come premessa, andrebbe rimarcato il sistema assolutamente retrogado e antisistemico dell'automobile vero cancro che paralizza intere aree della martoriata pianura padana ... GS

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    1. Buongiorno.
      per quanto riguarda auto benzina e vettori diesel con me si sfonda una porta aperta. scontiamo un ritardo vergognoso.
      ma questo non giustifica la licenza d'investire i passanti a 45 l'ora. tanto più sul marciapiede!
      ciao

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    2. ....poteva attaccarti anche il virus....

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  3. Io metterei in risalto la debolezza umana, anche una persona come te (se posso permettermi) si lascia andare....
    un saluto
    roberto b

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    1. ciao Roberto. ebbene sì, confesso la mia condizione umana.

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  4. "Non andrà meglio con russi e turchi".
    Può spendere due parole con la situazione creatasi tra russi e turchi?
    Grazie

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