martedì 31 dicembre 2019

Letture e riletture per il nuovo decennio


In anni di profonda e diffusa incertezza sociale e di vacuità ideologica, il Capitale di Karl Marx resta la lettura perfetta per comprendere l’interna contraddizione di un sistema economico che ha raggiunto la fase del suo declino storico e che nessuna innovazione tecnologica e velleità riformistica potrà infine arrestare.

10 commenti:

  1. un libro nuovo nuovo, per giovani che vogliono davvero respirare a pieni polmoni questo tempo che è loro, l' apprezzabile epoca del capitalismo dispiegato in potenza sociale autonoma, le cui leggi e mediazioni sono così convincenti quasi quanto inadatte

    RispondiElimina
    Risposte
    1. tre settimane fa da un libraio antiquario in pieno centro a vicenza scoprivo i due volumi nuovi nuovi. chissà per quali vie sono arrivati fin lì. il libraio li svende a soli 50 euro. erano troppo pesanti per portarli con me, perciò volevo che il libraio me li spedisse. ho cercato invano un contatto con il suddetto ma, da non credere, in libreria non c'era nessuno. certe cose capitano solo a me. se non li ha nel frattempo venduti, cosa che dubito assai, dopo le feste me li vado a prendere. possiedo molte edizioni dell'opera e anche qualche doppione. troverò posto anche per questi due volumi.

      Elimina
  2. A Vicenza! A Vicenza! Comunque, prima o poi li comprerò anch'io (dopo che tu avrai esaminato questa edizione che pare essere superlativa).
    Buon anno nuovo

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Io questa edizione c'è l'ho da anni
      Buona fine anno

      Elimina
  3. Buon anno Olympe, con l'augurio di tanta salute.
    E ancora grazie per l'eccellente compagnia quotidiana.
    Seppur in silenzio, passo sempre di qui per attingere al libero pensiero.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. caro, proprio l'altro giorno rileggendo dei vecchi commenti mi chiedevo dove fossi finito.
      Grazie, buon anno!

      Elimina
    2. Purtroppo le lunghe giornate di studio sono un ricordo.
      Ora i ritmi quotidiani sono quelli serrati del proletariato metropolitano. E il tempo stringe.
      Tra le cose che porto sempre con me, tuttavia, ci sono i suoi scritti e spunti, sempre apprezzati.
      In queste feste, tanto per dirne una, mi è caduto l'occhio sulla copia de "L'eminenza grigia" di Huxley nella mia libreria. Uno dei tanti regali che inconsapevolmente ha avuto la bontà di farmi.
      Fino a quando avrà la voglia e la forza per continuare, sappia che ci sarò. Magari silenzioso e a volte distratto, ma ci sarò.

      Elimina
    3. Ho capito mi vuoi commuovere. Un abbraccio. Grazie ciao

      Elimina
  4. Un augurio di un proficuo anno e di commenti interessanti!

    RispondiElimina