martedì 7 aprile 2026

Per il resto, tutto tace

 

Stanotte, o una delle prossime notti, Netanyahu e Trump daranno ordine di distruggere le infrastrutture energetiche ed idriche dell’Iran. Creando così una crisi umanitaria senza precedenti. Come reagirà Teheran? Colpendo le infrastrutture energetiche ed idriche dei Paesi del Golfo alleati degli Stati Uniti. Cercando anche di colpire nel vivo Israele. Come scrivevo stamani, in tal modo sarà divelto un ordine regionale delicatissimo, mettendo a soqquadro l’economia dell’intero pianeta.

Uno scenario del genere sarebbe politicamente disastroso anche per gli Stati Uniti, poiché un conflitto prolungato amplificherebbe e approfondirebbe le divisioni interne, anche con esiti inaspettati.

Se non vi sarà un qualche aggiustamento tattico dell’ultima ora, un ennesimo rinvio, ciò che minaccia Trump prelude a uno sconquasso tale, a livello geopolitico ed economico, che porterà senza alcun dubbio a un inasprimento dei rapporti internazionali, a un conflitto mondiale entro pochi anni, se non ancora prima.

Quanto all’Europa, si accorgerà presto che cosa significa essere alleati di due regimi criminali quali sono senza dubbio, non da oggi, quello degli Stati Uniti e di Israele. C’è il rischio concreto che saltino le catene industriali, per carenza di approvvigionamento energetico e di altre materie prime a prezzi sostenibili. Per il resto, tutto tace. L’unica nostra preoccupazione apparente, è quella di un lockdown energetico, ossia di poter fare il pieno ai distributori di carburante e occhio alla bolletta del gas e della luce.

2 commenti:

  1. Al TG hanno appena detto che Trump vuole cancellare un'intera civiltà in un notte col tono che si usa per le previsoni meteo. La nostrà civiltà è già stata cancellata da tempo.
    Pietro

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