lunedì 13 giugno 2022

Risultati delle elezioni legislative in Francia (1° turno)

 

Al primo turno delle elezioni legislative francesi ha votato solo il 47,51% degli aventi diritto, ha dato un voto valido solo il 46,46%. Gli astenuti sono stati il 52,49%, quasi 26 milioni di persone non hanno votato, un record per un’elezione legislativa (+1,5 punti rispetto al 2017 che era già stato un record). In Martinica, l’astensione ha raggiunto addirittura l’80% nei quattro collegi.

Due terzi degli under 35 si sono astenuti, rispetto al 39% degli over 65. Questo vale anche per il 70% dei francesi che guadagnano meno di 1.000 euro al mese, contro il 37% di quelli che hanno più di 3.500 euro. Questo dice tutto di una Francia frammentata socialmente, economicamente, culturalmente e territorialmente.

Quasi un astenuto su due, il 47%, non ha votato perché le elezioni non cambieranno nulla della propria situazione personale; per il 44% le elezioni non cambieranno la situazione nel Paese; per il 39% nessun candidato difende o rappresenta le proprie idee; per il 35% la mancanza d’interesse per le elezioni.

Appena 21mila voti separano l’Ensemble di Macron da la Nupes (un’accozzaglia pseudo sinistra), e insieme raccolgono meno di un quarto degli elettori. Solo cinque candidati sono stati eletti al primo turno (quattro Nupes, in Ile-de-France, e un Ensemble, in Mayenne).

I neofascisti di Marine Le Pen hanno ottenuto il 18,68%, la destra LR-UDI il 10,42%, Reconquête, il partito lanciato dall’ideologo neofascista Eric Zemmour e massicciamente promosso dai media prima delle elezioni presidenziali è al 4,24%.

Mélenchon ha fatto molte promesse per convincere a votare e dare il voto alla Nupes (un voto molto concentrato nelle aree urbane), come il congelamento dei prezzi del gas naturale e la riduzione dell’età pensionabile a 60 anni. Promesse che non potrà mantenere, soprattutto quella sulle pensioni.

Ieri sera, Mélenchon ha dichiarato che il movimento di Macron è stato “battuto e disfatto”, invitando gli elettori a riempire le cabine elettorali domenica prossima per eleggere lui primo ministro.

Mélenchon spera di mobilitare gli astenuti per il secondo turno, vedremo quanti allocchi cadranno nella trappola del voto.

1 commento:

  1. Mon dieu, i francesi sono più avanti di noi, anche con il... non voto!
    Merci!

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