Questa immagine, che ritrae la città iraniana di Qom, “città santa” dove sono avvenute le esequie di Ali Khamenei, è stata diffusa, tramite Reuters, dall’Ufficio della guida suprema iraniana, un omologo sciita della Sala stampa vaticana. La processione è proseguita verso le “città sante” dell’Islam sciita in Iraq, Karbala e Najaf, prima della sepoltura di Khamenei nella sua città natale, Mashhad. Mentre inizialmente le autorità iraniane avevano parlato solo vagamente di milioni di partecipanti alle cerimonie, giovedì è stata pubblicata per la prima volta una stima del numero totale, basata su diverse osservazioni e calcoli: si parla di un numero compreso tra 41 e 43 milioni di persone, di cui dieci milioni solo ai funerali.
Se dopo quasi mezzo secolo di dittatura islamica il risultato è questo, qualche domanda bisognerà porsela.
P.S. Le manifestazioni e le marce si sono svolte sotto un mare di bandiere rosse. In Iran, il colore rosso simboleggia il desiderio di vendetta. E prima o poi si vendicheranno.

Buongiorno.
RispondiEliminaLei quali domande pensa che ci si dovrebbe porsi?
Lo dice senza alcuna ironia.
F. G.
la prima domanda è già implicita.
EliminaForse che, spuntata l'arma delle rivoluzioni colorate(https://www.marxismo-oggi.it/saggi-e-contributi/interventi/624-rivoluzioni-colorate-genesi-applicazione-e-crisi-di-uno-strumento-di-guerra-ibrida), si è pensato che bastasse Rapire o Ammazzare i Presidenti per ottenere lo stesso risultato in tempi brevissimi?
RispondiEliminaPurtroppo per l'Iran la potenza di fuoco americana è teoricamente capace di radere al suolo l'intero paese; quindi, dovranno fare attenzione a come si vendicheranno.
RispondiEliminaNota a latere, leggo sul sito di un giornale: "Governo (italiano) al vertice Usa sul terrorismo rosso". Il terrorismo rosso? In USA adesso c'è il terrorismo rosso? ^_^
che sappia, Trump ha i capelli rossi
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