Questa immagine, che ritrae la città iraniana di Qom, “città santa” dove sono avvenute le esequie di Ali Khamenei, è stata diffusa, tramite Reuters, dall’Ufficio della guida suprema iraniana, un omologo sciita della Sala stampa vaticana. La processione è proseguita verso le “città sante” dell’Islam sciita in Iraq, Karbala e Najaf, prima della sepoltura di Khamenei nella sua città natale, Mashhad. Mentre inizialmente le autorità iraniane avevano parlato solo vagamente di milioni di partecipanti alle cerimonie, giovedì è stata pubblicata per la prima volta una stima del numero totale, basata su diverse osservazioni e calcoli: si parla di un numero compreso tra 41 e 43 milioni di persone, di cui dieci milioni solo ai funerali.
Se dopo quasi mezzo secolo di dittatura islamica il risultato è questo, qualche domanda bisognerà porsela.
P.S. Le manifestazioni e le marce si sono svolte sotto un mare di bandiere rosse. In Iran, il colore rosso simboleggia il desiderio di vendetta. E prima o poi si vendicheranno.

Buongiorno.
RispondiEliminaLei quali domande pensa che ci si dovrebbe porsi?
Lo dice senza alcuna ironia.
F. G.