«Se gli Stati Uniti fossero stati
governati coi criteri seguiti dal Fondo monetario internazionale, il loro
sviluppo economico avrebbe subito un enorme rallentamento. Nel predicare
l’ortodossia in materia finanziaria alle nazioni in sviluppo, la nostra posizione
non era diversa da quella della prostituta che, ritiratasi a vivere dei
guadagni della sua professione, si convince che la virtù pubblica esige l’abolizione
delle case chiuse». (*)
Queste
parole sono state scritte esattamente mezzo secolo fa da un noto comunista di
nome Arthur Schlesinger jr., dopo la sua esperienza alla Casa Bianca, e il loro
valore sta nella presa d’atto di quanto fossero considerate allora velleitarie
e fallimentari le politiche liberiste e come ciò trovi puntuale conferma al giorno
d’oggi.
Come notavo giorni addietro, chiedere a un paese nelle condizioni e con le risorse della Grecia di pagare euro su euro il proprio debito e i relativi astronomici interessi è semplicemente illusorio perché fuori dalle possibilità reali di quel paese, e ciò nonostante la spesa dei greci per beni e servizi sia calata in pochi anni di almeno il 40 per cento e la disoccupazione si attesti al 26 per cento.
