sabato 17 agosto 2013

Lincoln


Il senso comune, ossia il mito che lo circonda, vuole Abramo Lincoln favorevole all’abolizione della schiavitù. Come ho fatto notare incidentalmente altre volte in questo blog, Lincoln non fu un abolizionista assoluto e, anzi, egli fu fondamentalmente un razzista. Ciò che per esempio si legge su Wikipedia, ossia che la sua personale posizione sulla questione della schiavitù sarebbe assai controversa, e che tuttavia la frequenza e la chiarezza con cui sostenne anche prima della sua elezione come presidente la posizione a riguardo della liberazione dalla schiavitù, è un falso deliberato.

venerdì 16 agosto 2013

L'aeroplanino


Quanto sta avvenendo in Egitto dimostra ancora una volta che senza un’organizzazione politica di classe – e relativo programma ­– non si va da nessuna parte, si resta in un vicolo cieco.

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Per quale particolare pregio sarà ricordata la presidenza Obama? Per le molte promesse mancate, sicuramente. Del resto la politica estera americana nelle sue linee fondamentali è già tracciata dagli interessi di potenza e delle corporation, le stesse che finanziano le campagne elettorali.

I presidenti degli Usa sono solo degli uomini di paglia. Da loro non c’è da aspettarsi alcun cambiamento effettivo su nulla, poiché nessun politico americano può permettersi di essere radicale. Bisognerebbe sapere chi sono gli uomini chiave delle convenzioni, i loro legami, per sapere effettivamente perché un tizio viene scelto quale candidato alla presidenza. E quasi sempre si tratta di un rampollo dell’aristocrazia venale americana, quella che non crede in nulla eccetto i dollari. Per oltre un secolo, dopo che la colonia ottenne l’indipendenza, in molti stati la politica fu soprattutto un affare di poche famiglie. Bisognava nascere Livingstone, Clinton, o Schuyler. Oppure imparentarsi con queste famiglie a mezzo matrimonio come fece Alexander Hamilton, o lavorare per esse. La cosiddetta meritocrazia in una società classista è un’assoluta eccezione, e dato l’alto costo della politica e di creare un’immagine solo i ricchissimi o coloro che si alleano con essi possono sperare di conseguire risultati di rilievo.

giovedì 15 agosto 2013

Capra e cavoli


È ben curiosa la vicenda umana e politica di Giorgio Napolitano, il presidente della Repubblica detto re–Giorgio (c’è pure sangue piemontese nelle sue vene). È chiamato a mostrarsi straordinariamente consapevole non solo di se stesso, ma di noi; vi è addirittura segno, più nelle interpretazioni giornalistiche che nelle sue effettive dichiarazioni, che da lui dipenda soprattutto il futuro di una persona. Credo sia proprio di questo che Berlusconi medita in questi giorni, ossia di come sia infine curiosa la vita se il suo destino è legato – almeno così vuol dare ad intendere e magari lusingarsi un po’ – alle decisioni di un vecchio ex comunista.

E tuttavia Berlusconi non riesce – si è ben visto nell’ultima adunata con i suoi clienti – a interpretare con convinzione la parte dell’eroe tragico poiché è nel suo carattere e stile naturale venirgli meglio quella del tragico pagliaccio. Ma noi sappiamo che le leggende sono necessarie, tanto ai media quanto alle plebi, specie in un’epoca di deflazione, e le divinità brillano finche trovano occhi di testimoni che le vedono. E televisioni evangeliche che le mostrano e raccontano.

mercoledì 14 agosto 2013

Agibilità canaglia


Si leggono cose che non si sa più come commentare, anzi non si sa più al loro riguardo cosa pensare. La democrazia è sempre stata un gioco per ricchi e potenti e del resto non potrebbe essere diversamente in una società classista. Tuttavia, prendendo per buono questo gioco, mi chiedo se c’era proprio bisogno che un presidente della repubblica diramasse un comunicato ufficiale nel quale ricordare a un senatore ed ex presidente del consiglio che le sentenze vanno rispettate?

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Ieri osservavo la differenza tra i bambini nostrani e quelli teutonici. Non è solo fisiognomica e di creanza (in tal caso c’entra lo spread?), ma c’è dell’altro. I bambini italiani, alla mia sinistra, hanno scavato una buca profonda e, poi, per uno dei loro infiniti motivi, si sono messi a litigare. Anche i bambini tedeschi, quelli dell’ombrellone alla mia destra, hanno scavato nella sabbia, ma non delle semplici buche, ma una vera e propria trincea.

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L’imperatore Giustiniano fece dell’omosessualità un reato penale con la motivazione che la sodomia era la causa principale dei terremoti!

Qualcuno mi sa dire?

NON SO COME MA IL PROBLEMA ORA SEMBRA RISOLTO. GRAZIE AI LETTORI CHE HANNO OFFERTO CORTESEMENTE I LORO SUGGERIMENTI.

DA QUESTA MATTINA, QUANDO APRO LA PAGINA DEL BLOG, compare una schermata di Chrome che dice:

In questa pagina web sono stati inseriti contenuti di vulvia.ilcannocchiale.it, un noto sito distributore di malware. Se visiti ora questa pagina, il tuo Mac potrebbe essere infettato con malware.

QUESTO AVVIENE SOLO CON CHROME. GOOGLE NON MI HA COMUNICATO NULLA AL RIGUARDO.

Qualcuno mi sa dire, per cortesia, cosa succede e cosa dovrei fare per eliminare l'inconveniente? Grazie.