venerdì 29 settembre 2017

Transfughi



Avvertite l'Eugenio: il deus ex machina per guidare la Nuova Europa di Ventotene è passato, definitivamente, al Nemico!

giovedì 28 settembre 2017

Vittime del loro opportunismo





È lontana l’epoca della piena occupazione, del posto di lavoro garantito o quasi, dei consumi maggiori di quanto fino a una certa epoca i lavoratori avessero mai avuti, l’epoca nella quale ognuno poteva credere e sperare nella possibilità di migliorare la situazione della propria vita. Tutto ciò dava un senso di soddisfazione che rese troppo fiduciosi verso il sistema capitalista e la rappresentanza politica di sinistra.

Dopo gli anni della contestazione e delle lotte grazie alle quali si erano ottenute alcune indubbie conquiste, la volontà di operare per un’alternativa politica effettiva si affievoliva. Restava più sul piano delle idee, delle dichiarazioni di principio, ma senza spinte reali. Del resto, il sedicente socialismo reale non dava certo buon esempio di sé, e la vicenda cilena non era passata inosservata. Quanto all’antagonismo di classe, minoritario quando non clandestino, doveva patire il gradiente di una trasformazione sociale favorita anche dai massicci interventi dal lato della spesa pubblica.

mercoledì 27 settembre 2017

Un paese di mariuoli



L’Italia è un paese senza speranza. Qualunque tentativo di riforma strutturale è destinato inesorabilmente ad abortire. Per diversi motivi, storici e contingenti, ma ne spicca uno in particolare: siamo un paese di mariuoli. Chi più e chi meno dotato, difficile stabilire eccezioni.

Basti pensare al caso del più recente terremoto: 120 miserabili sciacalli hanno chiesto la residenza in quelle zone per intascare gli aiuti che possono arrivare anche a 900 euro il mese. Oppure quelle centinaia di finti poveri che incassavano l’assegno sociale ma erano residenti all’estero anche da sessant’anni. Le decine di docenti universitari arrestati o indagati che truccavano i concorsi, tra i quali un ex ministro. Ogni giorno è un florilegio. E questo è solo ciò che sappiamo.

lunedì 25 settembre 2017

Elezioni tedesche: non cambia nulla



Con aggiornamento sui dati definitivi dei seggi attribuiti.

Per il Centro (Die Mitte) della Merkel è una batosta, con la perdita di 4.462.145 voti (-8,61%), e può contare su 246 seggi rispetto ai precedenti 309. Per la SPD è il risultato peggiore dal 1949, con la perdita di 3.305.091 voti (-5,22%), 153 seggi rispetto ai precedenti 193. Pertanto la Grande coalizione tedesca tra centro e socialdemocratici perde complessivamente 7.767.236 voti, e passa da 504 seggi a 399 (-105). Ad ogni modo sufficienti per governare (il totale dei seggi è 709, mentre nel 2013 era di 631), posto che Martin Schulz se ne dovrà andare dalla presidenza della SPD (anche se ha dichiarato il contrario). Non dovrebbe quindi cambiare sostanzialmente nulla in Germania, salvo il fatto che si dovranno recuperare i voti persi a favore dell’estrema destra che ha ottenuto 5.877.094 voti, infatti AFD entra in parlamento con 94 seggi, avendo superato abbondantemente la soglia di sbarramento del 5%. Da notare che entrano in parlamento anche i liberisti del FDP con quasi 5 milioni di voti e 80 seggi. Un’opposizione AFD più FDP che può dare qualche fastidio. Singolare, come sempre, la situazione della capitale, dove Die Linke è nettamente il primo partito.

domenica 24 settembre 2017

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Sapete che cos’è la biliverdina? Io non lo sapevo. Si tratta di una sostanza legata alla degradazione del sangue. Pare sia stata identificata – scrive il Corriere della sera – tra le fibre della sindone grazie alla tecnica della spettroscopia Raman, che riconosce la struttura delle molecole, come fosse una sorta d’impronta digitale. Tempo addietro pare sia stata riconosciuta anche la presenza di un componente del sangue come la creatinina e di una proteina presente in molti tessuti, come la ferritina.

I due risultati indicano – scrive sempre il Corriere – che l’uomo avvolto nella sindone aveva affrontato una morte crudele, un trauma produce la biliverdina come degradazione dell’emoglobina nel sangue e la creatinina con ferritina risulta dalla degradazione delle fibre muscolari. Nessun’altra causa è stata presa in considerazione, e soprattutto nessun dubbio che si tratti di tracce ematiche.