domenica 26 dicembre 2010

Il capitale totalitario


Attraverso le organizzazioni padronali e sindacali, il capitalismo organizza la schiavitù secondo la finzione giuridica del contratto di compra-vendita della forza-lavoro formalmente libera. In tale quadro il contratto collettivo di categoria ha la funzione di imbrigliare il conflitto tra capitale e lavoro facendo giocare ai sindacati dei lavoratori, di concerto con quelli padronali, un ruolo di regolatore sia dei conflitti, sia della concorrenza tra lavoratori salariati. Questo schema prevale nelle fasi d’espansione. Viceversa, nelle fasi di crisi, il padronato tende a liberarsi dalle regolamentazioni troppo rigide del contratto collettivo di categoria per assicurarsi, con contratti separati e organizzazioni sindacali compiacenti, il pieno controllo della manodopera imponendo condizioni di sfruttamento e di salario più favorevoli all’accumulazione.

La decisione della Fiat di denunciare il contratto collettivo di categoria, da un lato, e di uscire da Confindustria, dall’altro, dimostra l’insita tendenza totalitaria del capitalismo, e come lo schiavismo più sfrenato ridiventi un ideale economico da perseguire apertamente.

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«Lo schiavo romano era legato al suo proprietario da catene; l’operaio salariato lo è al suo da invisibili fili. L’apparenza della sua autonomia è mantenuta dal continuo mutare dei padroni individuali e dalla fictio juris del contratto» (Il Capitale, I, cap. XXI).

«Allorché un individuo è costretto a pagare e a lavorare per altri, questo individuo è lo schiavo degli altri» (Maffeo Pantaleoni, La caduta della Società Generale di Credito mobiliare Italiano, UTET, 1988).

«I mercanti non possono guadagnare senza mentire, e non c'è nulla di più spregevole della menzogna [...] tutti coloro che vendono la loro fatica e la loro industria, [...] chiunque offra il suo lavoro in cambio di denaro vende se stesso e si mette a livello degli schiavi» (Cicerone, Dei doveri, I, CL).

3 commenti:

  1. SOPPRESSIONE DEL SISTEMA DEL LAVORO SALARIATO.
    Lo diceva quella buon'anima di Marx.
    Grazie per il lavoro svolto su questo blog.
    Saluti
    L.

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  2. Così forse il più perfetto stato capitalista sulla terra è la Repubblica Popolare Cinese.

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  3. diciottobrumaio27 dicembre 2010 08:15

    dal punto di vista dell'estorsione del pluslavoro, sì. ora però la Cina ha adottato un sistema misto. non bisogna dimenticare che la "democrazia" è il miglior involucro del capitalismo.

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