domenica 18 ottobre 2020

Con una nuova curiosità


Il famoso (?) influencer Dmitriy Stuzhuk, 33nne ucraino, era quantomeno cardiopatico. Come volevasi dimostrare.

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Siamo sempre stati grandi ammiratori della Svizzera e della Svezia, dei loro sistemi sociali, del loro livello di democrazia e di civismo. Questo non accade più da parecchi mesi. Della Svizzera addirittura non si parla, della Svezia invece si dà qualche notizia, in modo unilaterale e solo per denigrare le scelte sanitarie delle sue autorità.

Un tempo, molti fra noi erano grandi estimatori e, sotto molti aspetti, imitatori degli Stati Uniti d’America. Non più da quando alla Casa Bianca siede Trump. Oggi autorità istituzionali in televisione si scagliano contro una festa popolare tipicamente americana, definendola “una stupida americanata e un monumento all’imbecillità”.

Invece siamo diventati estimatori della Cina, fino ad implementare come modello nel nostro paese le sue scelte socio-sanitarie. Poi, sul nostro esempio, anche altri paesi europei l’hanno fatto, ma non è un buon motivo per rallegrarsene.

Siamo il paese che ha criminalizzato qualsiasi comportamento anche lievemente difforme da norme statuali e regionali spesso irragionevoli, contraddittorie e basate su presupposti e dati manipolati.

Il paese più spaventato dai pangolini, cioè quello dove gli esperti dispensano inesausti la loro conoscenza impeccabile e le loro certezze contagiose, fino a vaticinare che dopo l’estate segue l’autunno e dopo l’autunno l’inverno, cioè la cattiva stagione, e la trasmissione di certe malattie diventa più frequente. È la prova che loro avevano regione e noi torto marcio.

Il paese che più a lungo ha mantenuto le scuole chiuse, e ancora le chiude, quando magari basterebbe spostare di un’ora o due l’orario ingresso e di uscita.

Un paese che trova comodi capri espiatori nelle categorie lavorative e produttive più deboli, le meno sindacalizzate e tutelate da proprie associazioni, come il settore del turismo, dell’intrattenimento, le palestre, i parrucchieri e tutte quelle categorie che sono state fatte passare per essere degli untori seriali, mentre, all’opposto, in capannoni poco areati e super affollati continua, come sempre, la produzione del nostro prodotto interno lordo.

Non curando più di contraddire la verità ufficiale, contempliamo il pianeta con una nuova curiosità.

venerdì 16 ottobre 2020

mercoledì 14 ottobre 2020

Il signor Mario

 


Che cosa ha detto di tanto lesivo della Verità Ufficiale il professor Massimo Cacciari? Riassumo: ha chiesto un minimo di buon senso.

Non ha osato andare oltre, perché è ben conscio degli anatemi e dell’ostracismo cui andrebbe incontro.

Il buon senso è la risorsa di cui c’è più bisogno, purtroppo è anche la più rara.

Il signor Mario, noto distillatore di tale risorsa, è rimasto con gli scaffali vuoti. Diamogli il tempo di approvvigionarsi.

Tuttavia ciò che ha inphastidito di più, c’è da scommetterci, è che il professor Cacciari ha pronunciato la parola “patrimoniale”. Se si fosse spinto a chiedere una tassazione del lavoro più morbida di quella del capital gain, il signor Mario l’avrebbe randellato per un post intero.


Eroicamente

 

Le grandi banche statunitensi registrano profitti molto più elevati del previsto nel terzo trimestre. Sostenute dalla liquidità del governo versata nei mercati finanziari, JPMorgan Chase ha registrato profitti del terzo trimestre pari a 9,44 miliardi di dollari, 2,92 dollari per azione, ben sopra le previsioni. Questa cifra si confronta con i 4,76 miliardi del secondo trimestre e i 9,08 miliardi di un anno fa.

Le operazioni di negoziazione di obbligazioni e azioni di JP Morgan hanno rappresentato un aumento del 20% anno su anno dei ricavi, compensando il calo dei prestiti al consumo e delle carte di credito. I profitti della banca sono aumentati nonostante un addebito di 524 milioni di dollari per spese legali relative alla sua manipolazione dei mercati di materie prime e altre cosucce.

Provate a farle voi simili truffe e vi sbatteranno dentro fondendo la chiave.

Citigroup ha registrato 3,2 miliardi di dollari per il terzo trimestre, nonostante un calo del 13% dei ricavi da servizi bancari al consumo poiché i suoi ricavi da trading e investimenti sono aumentati del 5%.

Anche BlackRock, il più grande gestore patrimoniale del mondo, ha registrato ottimi profitti nel terzo trimestre, che sono saliti a 1,36 miliardi. Il patrimonio gestito è aumentato a 7,8 trilioni di dollari, con un aumento del 12% rispetto al terzo trimestre dello scorso anno.

Altre grandi banche statunitensi, tra cui Bank of America, Goldman Sachs e Morgan Stanley, mostreranno buoni profitti nel terzo trimestre quando i loro report usciranno alla fine di questo mese.

I buoni risultati per le banche arrivano nel mezzo del peggior crollo economico dalla Grande Depressione e delle crescenti difficoltà negli Stati Uniti. La situazione che devono affrontare i disoccupati è sempre più grave poiché il supporto limitato e inadeguato per i disoccupati contenuto nel CARES Act è scaduto da tempo e i fondi dall’amministrazione Trump per un supplemento di 300 dollari sono in gran parte esauriti.

Prima o poi il conto degli aiuti governativi arriverà anche da noi, così come quello dei fallimenti e della disoccupazione di massa. Intanto continuiamo a lottare orgogliosamente, eroicamente e diuturnamente contro le leggi della natura.


domenica 11 ottobre 2020

Quel pirata del papa

 

Walter Brandmüller è un cardinale, arcivescovo cattolico e storico tedesco, assurto alle cronache per un commento fortemente critico nei confronti del documento programmatico pubblicato in preparazione del Sinodo sull’Amazzonia, svoltosi il 6 ottobre 2019 in Vaticano. Il cardinale ha definito l’Instrumentum laboris come un testo viziato da eresia e apostasia. Non le ha mandate a dire a Francesco.

Brandmüller è incidentalmente il prefatore del libro di Mario Prignano, Giovanni XXIII, l’antipapa che salvò la Chiesa. Prignano è un discendente (come può esserlo dopo sei secoli) di papa Urbano VI, e il suo libro merita senz’altro la spesa poiché si legge davvero come un romanzo pur essendo un’opera di sicuro rigore, basata su fonti primarie, anche inedite, che non concede nulla alla fantasia e tuttavia non lesina dettagli di costume e aneddoti veraci e gustosi.

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