martedì 12 giugno 2018

Il governo delle scommesse



45 tra viceministri e sottosegretari, con auto blu, uso e abuso di aerei di stato, codazzi di addetti e contraddetti. Eccetera.

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Dice il Brambilla, portatore di novità rivoluzionarie, a riguardo delle pensioni:

“Il secondo canale per uscire è 41 anni e mezzo di contributi [ma non erano 41 senza sé e senza ma?], concedendo ad ogni anno lavorato prima dei 19 anni il valore di 1,25. Ad esempio così un lavoratore che ha iniziato a 16 anni [!!!!!!!] potrebbe quindi andare in pensione con 40,5 anni di contributi”.

Ah, ah, ah, va il cretino al seggio e si crede cittadino!

Scrivevo lo scorso 4 aprile: “Quanto poi alle pensioni, come già scrissi molti mesi or sono, i nostri Robespierre riusciranno a far rimpiangere la Monti-Fornero. E su questo punto accetto scommesse libere”.


Sull’altra genialata proposta in riferimento alla cancellazione superamento modificazione della Monti-Fornero, leggetevi quanto scrive quel noto leninista di Mario Seminerio.

8 commenti:

  1. Io ho iniziato a 19 anni e mezzo... secondo la simulazione del sito dell'INPS (là dove l'italiano medio non ha il coraggio di guardare), oggi mi dice che devo versare 44 anni di contributi per la pensione di anzianità, o anticipata come si dice adesso, mentre per la pensione di vecchiaia ci vogliono 49 anni di contributi... quindi i 41 e mezzo sarebbero un bel miglioramento... Io non ho votato questi bischeri al governo... Finché non lo vedo non ci credo... Ma che non ci siano più i banditi di professione di prima e che non si senta più parlare di centro-destra e centro-sinistra, berlusconismo e anti-berlusconismo... che non ci sia più chi dice di fare i sacrifici perché ce lo chiede l'Europa... Beh, è un gran sollievo!

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  2. Tempi bui e duri all’orizzonte. Cittadini/e, lavoratori/trici, pensionati/e studenti/esse ecc. ecc. non sanno ancora da che parte stare, anzi, lo sanno perché il nuovo avanza e quindi “diamogli una possibilità, facciamoli lavorare”. Abbiamo ancora bisogno di prove? Di dare la nostra fiducia?
    Io siederò dalla parte del torto, perché, come ben sappiamo, tutti gli altri posti sono occupati e starò a guardare se, finalmente, con un guizzo improvviso, la mente farà approdare alla conclusione che non siamo noi quelli che stanno in alto e dunque sarà necessario prendere posizione, in modo netto contro tutto questo spettacolo grottesco che costantemente e continuamente va in scena. Allora io ci sarò, per costruire un vero confronto che superi le narrazioni del mondo che non corrispondono alla realtà.

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    1. http://diciottobrumaio.blogspot.com/2017/11/blog-post.html

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    2. grazie per il link, saluti. Cecilia

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  3. Sempre scoppiettante. Grazie di esistere. Ciao

    Marco

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