Segnalo un commento dell’indimenticato e indimenticabile dott. Luigi Castaldi, alias Malvino, che dal suo buen retiro nell’Isola Alejandro Selkirk’, prende carta e penna (si sarebbe detto un tempo) e da par suo dà esempio di come s’impugna il calamo. Ma non è solo esercizio di stile (lo stile fa l’uomo: il primo paragrafo di Mantellini è sintatticamente sgangherato come un referto di un medico che dovrebbe smontare dal turno e fuori dalla porta ha ancora la coda di pazienti), ma è anche una lezione volta a ribadire che sui social (e non solo) chi di spada ferisce, di spada perisce (“non ci si può aspettare finezze – osserva Malvino – da chi sente che il proprio capobranco viene insultato”). Il post scriptum del dottor Castaldi è poi di una squisita galanteria d’epoca vittoriana. Buona lettura.
Dopo qualche giorno, il commento di Malvino è stato tolto.
La ringrazio moltissimo della segnalazione (Castaldi e' un'assenza che pesa). Non riesco a capire come lei riesca a tenere tutto (macrocosmo e microcosmo) sotto controllo e a condividerlo. Grazie per tutto. Muzio
RispondiEliminaHo una grande fede 😇
EliminaStraordinario Malvino, come sempre. Purtroppo manca da troppi anni ma se Olympe ha una grande fede, io ho una grande speranza...
RispondiEliminaMi aggiungo al coro di chi spera che Malvino, un giorno, torni a colmare il grande vuoto che ha lasciato nella blogosfera.
RispondiEliminaPost Martino: anch'io...grazie r.a.
RispondiEliminaLo ha rimosso...
RispondiEliminaLo ha rimosso, non è recuperabile?
RispondiEliminaProvi a chiedere sul blog di malvino
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