mercoledì 8 aprile 2026

Anus mundi

 

Un paio di meriti a Donald il Matto gli vanno riconosciuti: ha risvegliato l’ansia per l’inesorabile distruzione del nostro mondo, e poi quello di aver reso evidente che siamo totalmente dipendenti dal petrolio e dal gas, vale a dire quanto sia importante il controllo delle rotte di navigazione, poiché per nave transita più dell’80 per cento delle merci.

Basta che si chiuda uno stretto, e il pianeta è sull’orlo del disastro. Visto dall’alto, lo Stretto di Hormuz assomiglia a un ano che lascia passare le navi una alla volta, come escrementi che fuoriescono dal retto. Consultate un dizionario medico per visualizzare questa metafora e ne apprezzerete l’appropriatezza.

Un altro merito, sempre indiretto, che va riconosciuto a Trump è quello di aver reso palese, ancora una volta viene da dire, che i più pericolosi criminali politici vengono eletti democraticamente. Sapendo bene in anticipo quali sono le loro intenzioni. Tuttavia non si può ridurre la storia criminale dell’epoca moderna semplicemente a un fattore individuale.

Questo sarebbe l’errore più grave.

2 commenti:

  1. https://shortlink.uk/1n4AF

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  2. https://www.lantidiplomatico.it/dettnews-quando_loccidente_tace_il_genocidio_annunciato_e_il_silenzio_dei_complici/52961_66209/

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