Kaja Kallas è cittadina dell’Estonia, un paese che ha meno abitanti di Milano. Dovrebbe essere una persona dotata di qualità non comuni per ricoprire un ruolo importante nella Commissione UE, ed invece è una analfabeta che, non si sa come, è riuscita a superare l’esame di terza media. Tra le sue perle, ha negato che Cina e Russia siano tra i vincitori della II guerra mondiale, quindi ha definito i cinesi “molto bravi nella tecnologia ma non altrettanto bravi nelle scienze sociali, mentre i russi sono bravissimi nelle scienze sociali ma pessimi nella tecnologia”.
Nonostante sia palesemente inadeguata al ruolo, continua a mantenere l’incarico di Alto rappresentante dell’Unione per gli affari esteri e la politica di sicurezza. E a dire e scrivere sciocchezze. Tramite il Servizio europeo per l’azione esterna (SEAE), ha partorito un documento sulla base del quale vuole dettare le condizioni di pace alla Russia. È davvero incredibile quanto vi si legge, ma bisogna farlo per rendersi conto della stupidità di questa donna di 49 anni e di chi le dà retta.
La Russia dovrebbe ritirarsi non solo dall’Ucraina, ma anche da Bielorussia, Moldavia, Armenia e Georgia; rimuovere le armi nucleari dalla Bielorussia e, in generale, ridurre la propria forza militare allo stesso livello di quella ucraina. Risarcire l’Ucraina e tutti gli Stati membri e le aziende dell’UE per le perdite derivanti dalla guerra, compresi i danni ambientali, e consentire agli investigatori internazionali di “indagare” sui presunti crimini di guerra russi, anche sul proprio territorio. Inoltre, prevede una “riforma interna” in Russia con “libere elezioni sotto supervisione internazionale”. Per tutto questo, l’UE rivendica il suo presunto legittimo posto al tavolo dei negoziati.
C’è da chiedersi, ma Kaja Kallas è solo una marionetta e c’è dell’altro? Come sempre in questi casi l’obiettivo è diverso da quello dichiarato, e dietro la Kallas c’è chi l’esame di terza media l’ha superato a pieni voti. Va premesso che l’UE non ha mezzi per imporre qualcosa alla Russia e che le sue sanzioni stanno lentamente diventando inefficaci e causano più danni all’interno della UE che al suo avversario. Un esempio è il divieto di importare pellicce dalla Russia, incluso nel ventesimo pacchetto di sanzioni (!!), in un mercato che è già crollato negli ultimi dieci anni a causa della mancanza di domanda di pelli di animali morti.
Insomma, l’UE dopo quattro anni continua a comprare direttamente e indirettamente petrolio e altro dalla Russia, e per il resto la sua è solo propaganda. Dunque, la domanda rimane: qual è il senso di tutto questo, che cosa spera di ottenere l’UE rendendo pubbliche le cervellotiche richieste di una scema conclamata come Kaja Kallas? Non una pace di compromesso di alcun tipo, ma piuttosto il fallimento dei negoziati e la continuazione della guerra a tempo indeterminato, in stretta collaborazione con la cricca di Volodymyr Zelensky. Per i motivi che ho già spiegato.
Non so cosa ci sia, resta il fatto che il problema non è solo lei. E' stata selezionata, da chiunque abbia _realmente_ il potere di farlo, una intera classe dirigente che mi lascia stupefatto per la mediocrità. Purtroppo non solo a livello europeo ma anche nelle varie nazioni, con eccezioni quasi inesistenti.
RispondiEliminaÈ il mondo che è cambiato. Un tempo non si sarebbe arrestato il fratello del re del regno unito per abusi sessuali e cose del genere. Edoardo VII, all’inizio del secolo scorso, era riconosciuto come il più illustre puttaniere d’Europa, e nessuno aveva nulla da dire al riguardo. Addirittura gli avevano fabbricato una “cavallina” per poter copulare senza affaticarsi troppo. Presidenti della repubblica francese sono morti d’infarto durante una fellatio. I fratelli Kennedy potevano contare su un harem. Un ex première dame in quante “barche” è salita prima di conoscere Sarkozy? Mi chiedo che cosa ci andassero a fare nelle ville di Epstein le ragazzotte, pensavano di pernottare gratis? Crediamo davvero che le più rinomate attrici non si siano mai inginocchiate davanti a qualcuno? Ex ministre comprese.
Eliminadimenticavo: un presidente della repubblica italiano fu colpito da ictus a Firenze mentre dava una lezione costituzionale alla sua amante
EliminaPosso chiederle in nome del presidente in questione?
EliminaGrazie.
F. G.
Quello prima di Saragat
EliminaAllora non sono il solo ad essere convinto che la signora Kallas sia una perfetta idiota, che per una serie di circostanze fortuite prima è ascesa a ruoli importanti nel suo Paese, poi è stata nominata a “ministra degli Esteri” di quella specie di pupazzo senza testa che è l´UE. Ciò in parte mi consola, in parte mi inquieta assai.
RispondiEliminaP.S. Del presidente italiano con ictus non sapevo, del presidente francese colpito da infarto i cugini transalpini dissero (tradotto grezzamente, ma l´assonanza dovrebbe essere chiara): “Voleva essere Cesare, morì Pompeo (Pompée in originale…). Saluti Max
Da allora non mi sembra migliorata. https://www.lantidiplomatico.it/dettnews-una_corte_obbliga_kallas_a_ritrattare_pubblicamente_false_accuse/45289_64377/
RispondiEliminaNicola M
Poco fa ho trovato questo articolo. Non mi sembra che anche a destra la signora goda di buona considerazione. https://www.barbadillo.it/128307-lue-di-kaja-kallas-finta-egemonia-baltica-mossa-dagli-usa-e-dai-poteri-forti/?utm_campaign=shareaholic&utm_medium=email_this&utm_source=email
RispondiEliminaNicola M
Bah, che dire allora dell'incarico di docente al King's college di Londra a Di Maio? Non mi risulta in possesso di una miriade di titoli accademici eppure........
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