martedì 10 febbraio 2026

Pro memoria

 

Morti italiani nella seconda guerra mondiale: 200.000 soldati, 80.000 civili, tra i 35-50.000 partigiani. E i fascisti ci rompono ogni anno strumentalizzando le foibe.


1 commento:

  1. Fossero solo i fascisti a piangere lacrime più o meno genuine, a costruire storie sempre più esagerate e inverosimili, a raccontare la bufala del 'solo perché italiani', a dimenticare regolarmente le repressioni antislave nel '19 - '41, a ignorare l'invasione del '41 (un aggressore e un aggredito, quando l'aggressore siamo noi meglio far finta di niente), a far finta di niente sul fatto che dal '43 fino alla liberazione quei territori e buona parte del veneto era stato concesso al terzo reich (OZAV e OZAK), periodo nel quale le vittime civili furono molte di più che nei famigerati 40 giorni.
    Riprendo fossero solo i fascisti a portare avanti questa riscrittura di comodo della storia. Anche le massime cariche istituzionali, nel passato gli stessi rappresentanti dei partiti sedicenti di sinistra hanno svolto la loro liturgia da prefiche, spesso anche davanti al cenotafio di Basovizza.

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