Oggi si registra la giornata più torrida del mese di luglio. Ciò mi riporta alla memoria un altro 31 luglio, di un’epoca meno volgare del presente. Fu quella la giornata più calda dell’estate. Più che per la calura, quel giorno è rimasto indelebile (non solo a me) per ciò che ci fu preparato per pranzo.
In spiaggia c’era troppa luce, troppa esposizione, tutto era abbagliante. Fuggimmo quella luce violenta ben prima del solito orario di rientro. La padrona di casa era già sui fornelli esibendosi come cuoca nel solo piatto della cucina italiana di cui potesse andare fiera: alcuni tagli di carne, tratti dal cadavere di un bue, bollivano nel relativo brodo. Quello era precisamente il nostro pranzo per quel giorno.
Sono quelle situazioni di disperazione nelle quali ti chiedi perché la nave dell’esistenza ti abbia condotto su quegli scogli. Ci fu risparmiata la pornografia: la carne lessata cosparsa di yogurt fatto in casa o con salse barocche.
Tra sospiri e gocciolamento di sudore (allora non c’erano i condizionatori) riuscimmo a inghiottire il brodo caldo al limite dell’ustione. Trangugiammo anche una fetta di carne e la scorta di giardiniera sottaceto (che così mi venne in odio). Quando discorro di autoritarismo parlo con cognizione di causa.
Dunque, la morale di questo breve scritto è questa: non lamentiamoci del caldo eccessivo, potrebbe capitarci anche di peggio.

Questo quadretto, assai saporito e bello, mi fa ricordare situazioni della mia infanzia.
RispondiEliminaEpisodi la cui insensatezza era palese ma dai quali, essendo un bambino, non potevo sottrarmi.
Situazioni prevalentemente estive.
D'inverno si stava molto in casa e l' insensatezza era circoscritta alle mura domestiche, era più sopportabile.
Comunque ti immagino ragazzina a resistere stoicamente, rassegnata agli eventi, pensando poi alla persona che sei adesso
Una metamorfosi kafkiana 🤩
EliminaNon mi piaci quando diventi moralizzatore. Ti preferisco in versione giornalista e critico storico.
RispondiEliminaScusa, sarà il caldo! 😊
Con il caldo anche le redazioni dei quotidiani si spogliano degli ultimi brandelli di serietà
RispondiEliminaTi regalo una recentissima.
Il Messaggero 26 luglio 2026
Top News Newsletter
"Uova richiamate dai supermercati, rischio salmonella.
A lanciare l'allarme sono state le catene di supermercati coinvolte (Coop, Supermercati Mercatò e Iper), che hanno specificato che la problematica dei lotti sarebbe dovuta alla presenza di salmone all'interno del prodotto"
https://www.ilmessaggero.it/alimentazione/uova_richiamate_supermercati_quali_sono-9673802.html
🤣🤣🤣
Elimina