lunedì 2 febbraio 2026

Né l’una, né l’altra

 

Ai nostri improbabili discendenti basterebbero questi due titoli in esergo per farsi un’idea precisa del nostro presente, che altro non è che la nostra proiezione nel futuro. Proprio in questi giorni di dissolvente realismo preolimpico, assistevo ai lavori interni al supermercato davanti a casa: l’installazione di otto casse automatiche. Quelle iper-tecnologiche che t’invitano a saldare il conto della spesa con uno slogan frenetico: “spesa veloce”.

Per offrire a queste casse automatiche un loro adeguato spazio vitale, ma evidentemente non solo per tale motivo, sono state eliminate alcune casse tradizionali, dunque in prospettiva è stato “liberato” il posto di lavoro di alcuni addetti, cancellando anche quel rapporto di scambio umano che si va costituendo negli anni tra loro e i clienti abituali.

Quello stesso lavoro lo svolgeranno in parte e con alacrità i clienti stessi, “a gratis”, e per il resto delle macchine più scaltre che intelligenti. A forza di spazzare via posti di lavoro a ritmo accelerato, eliminando salari e stipendi, vorrò vedere tra qualche anno chi potrà andare ancora a far la spesa. Ovviamente Marx aveva previsto anche questo, ossia il capitale che sega il ramo dell’albero a cui è appesa la nostra gioiosa altalena. Ne travaillez jamais significava la creazione di una vita attiva ma non alienata. Non avremo né l’una, né l’altra.

6 commenti:

  1. e saremo pure CONTENTI:
    https://h7.cl/1iX1g

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  2. E pure con grande soddisfazione dei clienti.
    Pietro

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  3. Soddisfazione dei clienti non direi proprio, la COOP le ha messe da tempo, ma sono complicate e creano casini poi si deve chiamare l'addetto che cancella gli errori con tessera magnetica, alla fine hanno dovuto rimettere le cassiere, fine della storia, almeno per ora.

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  4. Alla fine, l’economia è semplice. Il conflitto (o le contraddizioni, se preferisci) risiede nel passaggio fra micro e macroeconomia. In sostanza, se un’azienda decide di automatizzare e licenziare, può darsi che la cosa le vada liscia, perché riduce i costi senza diminuire i ricavi. Il problema che dici tu (i disoccupati non hanno i soldi per comprare i prodotti) si verifica a valle, nelle aziende che vendono ai consumatori. La microeconomia vede alcune aziende che guadagnano, e altre che perdono. La macroeconomia fa le somme, e registra una perdita netta. Nel lungo termine, anche l’azienda che ha guadagnato automatizzando entra in crisi, perché i suoi clienti sono falliti.
    In caso di economia non monetaria (comunismo) la situazione cible potrebbe essere che le macchine facciano tutto da sole, e i cittadini consumino liberamente i prodotti, senza fare niente. Ho qualche dubbio di vederlo durante la mia fragile esistenza, ma più in là chissà.

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    1. La questione riguarda anche la produzione di valore: le macchine trasferiscono al prodotto quello incorporato, ma non ne creano ex novo. Vexata qaestio.

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  5. Sempre più cittadini consumano oggi prodotti senza fare niente. Quanto liberamente non so.

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