giovedì 8 gennaio 2026

Ipotesi di fantasia?

 

L’incontro di Parigi dei cosiddetti “volonterosi” (un termine che la dice lunga sulla UE) ha partorito un nulla di fatto: la condizione da loro imposta è che i loro piani diventino realtà solo dopo un cessate il fuoco in Ucraina. Ciò significa che la Russia trarrà la conclusione più che comprensibile dal suo punto di vista e non accetterà un cessate il fuoco finché i piani occidentali di stazionare truppe NATO in Ucraina rimarranno in vigore. Questo prolunga la guerra, è vero. Ma c’è anche un aspetto positivo: la mantiene anche confinata al territorio ucraino.

Tutto il resto è uno scenario di escalation. Gli attacchi dei droni ucraini contro obiettivi nell’entroterra russo che abbiamo visto finora rimangono punture di spillo senza alcun significato decisivo per la guerra. Quindi, come si può raggiungere un capovolgimento della situazione bellica senza che l’Occidente a sua volta agisca militarmente per invertire la rotta e ottenere ciò che l’Ucraina non può ottenere da sola? Senza, in altre parole, portare la guerra almeno a livello europeo?

Finora è stata annunciata solo la possibilità di stazionare truppe sul territorio al confine con l’Ucraina. E cosa dovrebbero fare lì? Semplicemente fare bella figura, perché una dichiarazione di guerra aperta non sarebbe ben accolta dall’opinione pubblica dei paesi interessati. Ma c’è anche una ragione tecnica. Ci vorranno ancora alcuni anni prima che la UE possa schierare una forza armata convenzionale adeguata al bisogno.

Tuttavia, bisogna tener conto con quale classe politica abbiamo a che fare in Europa, e dunque non possiamo scartare a priori alcuno scenario. La “coalizione dei volenterosi”, dato che le garanzie e le dichiarazioni d’intenti esistenti non avranno alcun effetto pratico, abbandonerà gradualmente tutti gli autolimiti precedentemente concordati verbalmente, come la faccenda del cessate il fuoco, e si impegnerà pienamente nella guerra. L’escalation può rapidamente trasformarsi in un inferno. E gli Stati Uniti osserveranno tutto questo da lontano, ridendo sotto i baffi.

Ipotesi di fantasia? Può darsi, ma diamo tempo a questi cialtroni, pressati al proprio interno dalle probabili vittorie elettorali delle opposizioni di estrema destra, di dare il meglio di sé.

P.S. : Meloni, che non è un genio come qualcuno vorrebbe far credere, ma non è nemmeno stupida, qualcosa del genere l’ha già fiutato.

2 commenti:

  1. se Meloni non manda soldati sarà la prima a essere attaccata…

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  2. Fare ipotesi è sempre complicato e rischioso in quanto i fattori in campo sono molteplici ed estremamente variabili. Un aspetto da non trascurare è che il 2026 sarà il primo anno senza PNRR per cui l'economia europea (e soprattutto quella italiana) si contrarrano ancora di più con conseguente caduta di consenso per tutte le cancellerie d'europa. Il giogo americano è forte ma prima o poi se ne dovrà uscire, sperando non attraverso una guerra.

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