Zelensky ha invitato Putin per un incontro. Le trattative di pace, secondo il fascista ucraino, dovrebbero aver luogo con la partecipazione della UE, dunque anzitutto con la presenta del cosiddetto Alto rappresentante per gli affari esteri, vale a dire con quella ignorante russofoba della Kaja Kallas. La quale ha appena avanzato ancora una volta richieste massimaliste del tutto irrealistiche che presuppongono la sconfitta della Russia.
Zelenskyj è ancora una volta interessato alla propaganda e per nulla alla pace. Vuole scaricare la responsabilità della continuazione della guerra sull’altra parte. Con l’obiettivo di assicurarsi ulteriori miliardi in aiuti dall’Occidente, proprio mentre la Camera dei rappresentanti degli Stati Uniti, con i voti dei Democratici e di alcuni Repubblicani, ha appena approvato un nuovo pacchetto di sanzioni e aiuti contro la Russia e a favore della corrotta cricca che tiene per la gola l’Ucraina.
È vero: la nuova offensiva ucraina con i droni contro l’entroterra russo e le vie di rifornimento verso la Crimea ha destato una certa apprensione nell’opinione pubblica russa. È altrettanto vero che la Russia sarà praticamente incapace di prevenire tali attacchi: coprire un tratto di autostrada di 600 chilometri con reti anti-drone o schierare una batteria anti- drone ogni dieci chilometri non può scongiurare definitivamente la minaccia.
Secondo fonti russe, gli attacchi vengono effettuati utilizzando droni Hornet di fabbricazione statunitense. Come sa bene ogni giardiniere, l’unico modo efficace per eliminare i calabroni è affumicare i loro nidi. Tuttavia, anche questo metodo ha una durata limitata alla stagione successiva. La domanda, quindi, è: in caso di tregua o di accordo, quali garanzie di sicurezza potrà ottenere la Russia contro future provocazioni ucraine? L’accesso a questi droni a lungo raggio indurrà molti in Ucraina a non considerare un cessate il fuoco lungo la linea del fronte come la soluzione definitiva. E la Russia non potrà permettersi di fare affidamento sugli Stati Uniti o sull’UE come garanti di una potenziale soluzione di questo tipo.
Repubblica, il giornale satirico più letto in Europa
Un drone ucraino è esploso nel porto rumeno di Costanza. Il portavoce ucraino ha dichiarato che il drone ha perso il controllo ed è deviato dalla rotta a causa di segnali di disturbo russi. Costanza si trova quasi al confine con la Bulgaria. Dunque a molte centinaia di chilometri dalla “rotta”. Inoltre, quel tipo di droni si autodistruggono in caso di perdita di contatto con l’operatore. Difatti, il Ministero della Difesa rumeno ha dichiarato venerdì che il drone si è autodistrutto alle 10:30 ora locale (07:30 GMT), “circa quattro ore dopo che era stata segnalata la sua presenza”. Raed Arafat, capo del Dipartimento rumeno per le situazioni di emergenza (DSU), ha dichiarato che il drone è stato segnalato per la prima volta intorno alle 6 del mattino. Il drone si è autodistrutto dopo che l’area era stata messa in sicurezza ed evacuata, e non si sono registrati feriti.
Secondo il presidente rumeno Nicușor Dan, quattro droni della marina ucraina erano sfuggiti al controllo e si sono poi autodistrutti: uno nel porto di Costanza, un altro al largo sotto la sorveglianza della Guardia Costiera e altri due a circa 145 chilometri a est di Costanza. Dunque non di un drone solo la marina ucraina avrebbe perso il controllo, ma di almeno altri quattro droni, come riportano i media rumeni.
Zelensky ha annunciato che l’Ucraina invierà squadre di specialisti anti-drone in Romania e negli Stati baltici. Dunque, aspettiamoci altre sorprese “russe”.
Non potendo negare questi fatti, Ursula Albrecht ha dichiarato che la guerra della Russia sta diventando sempre più una minaccia diretta per i paesi che si affacciano sul confine orientale dell’Europa. Della serie: la faccia come il culo.

Scherzano con il fuoco con il culo di tutti noi.
RispondiEliminaL'atomica per i russi è sempre più un opzione stringente!
F. G.
non ho capito se sei filorussa oppure no. >
RispondiEliminaTI faccio notare chePutin usa il termine “nazisti” per descrivere i suoi avversari perché è uno strumento di propaganda che serve a giustificare aggressioni, delegittimare oppositori e mobilitare l’opinione pubblica russa. Non ha alcun fondamento fattuale: è una narrazione costruita, come mostrano più analisi indipendenti. Inoltre c'è da dire che zelensky è ebreo e un ebreo nazista mi pare francamente improbabile
Mi pare di aver scritto più volte che in guerra a vincere non è la verità ma la propaganda. Di tutte le parti in causa, ovviamente. Ma anche questo finisce per essere un truismo. Veniamo al punto.
EliminaIl 1° Corpo della Guardia nazionale ucraina, del quale fa parte anche la 12ª Brigata speciale Azov, è una grande unità descritta dai media e dai politici occidentali come “depoliticizzata”, ma che in realtà utilizza ancora il simbolo del Wolfsangel, reso famoso dalle Waffen-SS, e venera i leader dell’Organizzazione dei Nazionalisti Ucraini (OUN) e i collaboratori di Hitler come “eroi” sui suoi canali social ufficiali.
Altro esempio, la 17ª Brigata Poltavska del 2° Corpo Chartiya della Guardia Nazionale. Il 1° gennaio 2026, la brigata ha celebrato il 117° anniversario dell’icona dell’OUN, il famigerato Stepan Bandera, sventolando la bandiera “sangue e terra” dei banderaisti. Con la stessa immagine, ha promosso la Marcia degli Eroi del 14 ottobre 2025, organizzata dal 2005 da organizzazioni fasciste come Svoboda, UNA-UNSO e Settore Destro a Kiev e in altre città ucraine in onore dell’UPA, il braccio armato della fazione Bandera dell’OUN. Il Corpo Chartiya ha scelto il logo Bestia della Nazione della rivista fascista Vistnik, fondata nel 1933 da Dmytro Dontsov, figura di spicco dell’OUN, antisemita sostenitore dell’ideologia genocida e traduttore del Mein Kampf …
Eccetera. Dunque, tutto ciò e molto altro “non avrebbe alcun fondamento fattuale”? Come “mostrano più analisi indipendenti”? Indipendenti da chi? È la stessa merda, solo di colore diverso.
Zelensky è il presidente e come tale comandante supremo di questa accozzaglia para nazista. Il fatto che sia ebreo? Anche alcuni kapò dei campi di concentramento erano ebrei.
Io non capisco, questi quando li rispondi in maniera dettagliata, scompaiono!
EliminaMah.
F. G
non seguirò più questo blog visto che giustifica la guerra voluta da Putin
RispondiEliminaMi dispiace moltissimo, cercherò di farmene una ragione, ma non so se ci riuscirò
Elimina«Guarda, quello che dici non ha nessun senso storico.
RispondiEliminaI Kapo erano prigionieri dei nazisti, spesso ebrei, costretti a obbedire per sopravvivere.
Dire che “erano nazisti” è come dire che uno schiavo è “schiavista”.
Zelensky è ebreo, ha parenti morti nei campi di sterminio e la sua famiglia ha combattuto i nazisti.
La storia dei “nazisti ebrei” è una narrazione inventata dalla propaganda russa per etichettare chiunque non sia allineato con Mosca.
Dove hai letto che io avrei scritto che i kapo' erano nazisti?
EliminaMa non dovevi sparire dal blog?