martedì 27 gennaio 2015

"Altre Perdite"


Come ho detto più volte, a me piace la televisione. In famiglia sostengono che se fosse per me il telecomando avrebbe solo tre pulsanti, inclusi quelli on/off e audio. Non è vero, a volte sbircio anche un altro paio di canali se c’è qualcosa d’interesse. Nella settimana in cui si celebra la Giornata della memoria seleziono con maggior cura. Spesso spengo. Non perché non sia doveroso ricordare, ci mancherebbe. M’infastidisce la retorica, il pressappochismo, la volgare falsificazione.

Ieri, per esempio, un documentario su Raistoria sosteneva che per 40anni s’è taciuto un orribile segreto: l’armata rossa avrebbe utilizzato un ex lager tedesco come campo di raccolta di profughi di ogni genere e nazionalità. Ne sarebbero morti circa 12mila di malattia e di stenti. Clamoroso, davvero.



Alla fine della guerra, almeno 4 milioni di soldati tedeschi furono tenuti prigionieri all'aperto, in campi recintati dal filo spinato, ma senza alcuna protezione, con poco cibo e poca acqua, o niente del tutto: questo accadde in Germania ad opera degli Usa nella zona da essi occupata e durò per molti mesi dopo la fine delle ostilità. L'esercito francese, ricevette circa 630.000 prigionieri dagli americani per servirsene come manodopera in riparazioni di guerra. Fece loro patire la fame e li maltrattò a tal punto che non è esagerato calcolare una cifra di 250.000 morti causati dalle pessime condizioni in cui furono tenuti. Per quanto riguarda i campi americani, non è azzardato supporre, sulla base della documentazione disponibile, il decesso di 750.000 prigionieri. Per la maggior parte si trattava di soldati arresisi dopo l'8 maggio 1945, ma fra loro c'erano anche donne, bambini e anziani. Queste morti furono catalogate come "Altre Perdite".


5 commenti:

  1. Beh, non è un segreto che per quasi tutti i russi siano sempre più cattivi degli altri, se c'è ahimè da scegliere tra un genocidio e l'altro i "rossi" sono sempre peggio...
    Belle scelte ci vengono servite non è vero?
    Sto leggendo "Canale Mussolini" e la cosa buffa a detta dell'autore è che le origini del fascio ricercate tra gli ideali socialisti di terra per i contadini siano più a sinistra della sinistra di oggi...
    Ma allora di cosa stiamo parlando tutti?
    Boh...

    Un caro saluto
    Roberto

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  2. La cosa più tragica della Storia è l'utiliizo dei morti - di qualsiasi parte - a titolo di battaglia ideologica.
    Ammettere in un'area Nato l'intervento determinante dei sovietici nella risoluzione del conflitto è stata da sempre una pillola difficile da digerire.

    'A me piace la televisione'. Nessuno nasce perfetto.

    lr

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    1. non è importante cosa si guarda, ma come

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  3. perchè non pubblichi i miei commenti?
    Ciao

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    1. perché questo è il primo che ricevo
      a dire il vero ho trovato molti invii falliti in questi giorni, ma non so da parte di chi
      ciao

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