venerdì 20 luglio 2012

Cordiali relazioni industriali


In un comunicato, la Maruti Suzuki, fabbrica di automobili indiana da tempo in fase di avvicinamento al gruppo Fiat, ha descritto Avnish Kumar Dev come un responsabile del personale «profondamente coinvolto nelle cordiali relazioni industriali». Non la pensano così gli operai: il direttore del personale è stato bruciato vivo all’interno dell’azienda e decine di altre persone sono rimaste ferite nel corso dei violenti scontri scoppiati tra gli operai e i responsabili dell'azienda, la cui produzione è stata sospesa.

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In ottanta città spagnole vi sono stati ieri manifestazioni di protesta. Scontri a Madrid. Il parlamento tedesco ha approvato il salvataggio delle banche spagnole. Anche il parlamento finlandese ha votato lo stesso provvedimento. Il parlamento spagnolo ne è all’oscuro. Il memorandm d’intesa imposto dalla commissione europea alla Spagna, è in 32 punti. Il governo spagnolo non lo ha pubblicato, mentre lo ha reso noto il governo olandese. Un altro documento, del Fondo europeo di stabilità finanziaria, non è stato ancora reso noto ai deputati spagnoli, mente è a disposizione di quelli di altri paesi. La chiamano democrazia, si salvano le banche strangolando i lavoratori e i pensionati. Dopo la Grecia, la Spagna. Poi verrà il nostro turno di cordiali relazioni.




5 commenti:

  1. Questi ultimi due post sono una sintesi meravigliosa tra giornalismo, analisi politica, e poesia.

    Sotto i colpi di maglio, sempre precisi e accurati, che assesti a questa pantomima tragica del potere, riesci a far vedere, direi quasi toccare, un domani diverso di cui il tuo logo è una meravigliosa allegoria.

    Penso che Majakovskij e Marx sorridano soddisfatti vedendo come in te ha germogliato il frutto delle loro fatiche.

    Infinite grazie

    Un abbraccio, gianni

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    1. come d'accordo ti mando una cassa di vini

      CIAO

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  2. ....eravamo d'accordo per...due casse

    eh...eh...eh...

    buona giornata e buon lavoro,gianni

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  3. Certo, post eccezionali come sempre. Ma quanto accade produce la massa critica necessaria per il cambiamento in cui speriamo oppure no? La mia sensazione è che no, non succede nulla. Le manifestazioni da ridere, gli attendamenti con chitarre e paella, i balletti con la polizia. Varrebbe la pena scambiare un po' dei nostri indignati al sirtaki con un po' di quegli operai indiani.
    mauro

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  4. anche i fagioli hanno bisogno del loro tempo per cuocere e, se sono fagioli secchi, devono stare a bagnomaria per un bel po'.

    dove pensi possa condurre questa crisi, per quanto tempo ancora, fino a quando? come vedi, Mauro, si tratta sempre di farsi domande semplici, è possibile siano quelle giuste

    ciao

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